Gli esperti stanno esaminando le proposte di Atene

Grexit, Tsipras ha presentato il piano all’Ue: tagli per 12 miliardi. Domenica il verdetto

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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tsipras  e juncker

tsipras e juncker

Il premier Tsipras ha fatto pervenire all’Eurogruppo la nuova proposta di riforme. Ora Ue, Fmi e Bce le valuteranno e quindi ci sarà la decisione dei ministri delle Finanze dell’Eurogruppo, la cui riunione è già stata programmata per sabato pomeriggio. Infine il verdetto finale spetterà ai capi di Stato e di governo, prima in formazione zona Euro (19 paesi) e poi allargata a tutti i 28 Ue, nel pomeriggio di domenica. Le proposte sono forniranno anche una base di valutazione servirà all’Esm (il Fondo salvaStati) per decidere l’ammontare dell’eventuale nuovo programma triennale di aiuti, il terzo, richiesto ieri da Atene.

Ecco quali sono le proposte greche con tagli per un ammontare di 12 miliardi. Via lo sconto Iva alle isole entro il 2016, aliquota aumentata al 23% per ristoranti e catering, e per gli alberghi al 13%. I tagli alla difesa salgono a 300 milioni di euro entro la fine del 2016. C’è anche l’aumento delle tasse sugli armatori, della tassa sui beni di lusso (dal 10 al 13%), di quella sulle imprese (dal 26% al 28%), ma anche del contributo di solidarietà sul reddito e, se necessario, della tassa sugli immobili dopo la revisione catastale.  Sono previsti risparmi su pensioni tra lo 0,25-0,50% del pil nel 2015 e l’1% dal 2016 in poi, tagliando progressivamente le baby pensioni (creando disincentivi) e innalzando l’età pensionabile a 67 anni entro il 2022. C’è anche l’abolizione del contributo di solidarietà per pensionati entro il 2019.

La Commissione europea e la Bce, con il contributo del Fondo monetario internazionale, stanno già analizzando la sostenibilità del debito ellenico. Secondo quanto riferiscono fonti di stampa, il parlamento greco si riunirà domani per dare il suo via libera al pacchetto di riforme presentato questa sera da Atene. La Grecia, in cambio delle riforme proposte, chiede ai creditori 53,5 miliardi per onorare prestiti fino a giugno del 2018 e di rivedere l’obiettivo primario di un surplus per i prossimi 4 anni.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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