La decisione della Corte Suprema

Marò: la procura indiana accetta l’arbitrato internazionale. Latorre resterà altri 6 mesi in Italia

di Redazione - - Cronaca, Politica

Stampa Stampa
Corte Suprema New Delhi

Corte Suprema New Delhi

NEW DELHI. Qualcosa si muove per i nostri marò, ancora sotto accusa in india. La Corte suprema indiana ha prolungato di sei mesi il permesso a Massimiliano Latorre di restare in Italia per le cure mediche, dopo l’operazione al cuore subita il 5 gennaio. La decisione è stata annunciata dal tribunale che l’ha giustificata con le motivazioni mediche legate alla convalescenza dopo l’attacco ischemico del 31 agosto scorso. Latorre ad aprile aveva ottenuto una proroga di tre mesi che sarebbe scaduta mercoledì 15 luglio.

ARBITRATO – La Procura indiana ha inoltre accettato davanti alla Corte suprema il ricorso all’arbitrato internazionale sul caso dei marò, attivato dall’Italia il 26 giugno scorso. Si tratta di un atto dovuto essendo l’India firmataria della convenzione dell’Onu sul diritto del mare che all’articolo 287 indica i metodi di soluzione delle dispute. È stata fissata una nuova udienza davanti alla Corte suprema per il 26 agosto, quando il governo di New Delhi dovrà presentare un rapporto ufficiale sul caso.

Girone intanto resta a New Delhi.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.