Attorno alle 10.30 di oggi 14 luglio

Firenze, Sollicciano: tentano di evadere dal carcere, detenuti bloccati sui tetti

di Redazione - - Cronaca

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Sollicciano, fallito il tentativo di evasione per due detenuti

Sollicciano, fallito il tentativo di evasione per due detenuti

FIRENZE – Hanno cercato di evadere dal carcere di Sollicciano ma sono stati bloccati dagli agenti prima che potessero uscire dal perimetro del centro di reclusione. Protagonisti, oggi 14 luglio, due detenuti del penitenziario fiorentino, secondo quanto rende noto il Sappe (sindacato autonomo polizia penitenziaria).

Tutto, si spiega, è accaduto intono alle 10.30, protagonisti due detenuti stranieri che, spiega Donato Capece, segretario del Sappe, erano «nel campo di calcio interno del carcere». I due reclusi «si sono arrampicati sulla rete che delimita l’area e hanno raggiunto in un lampo i tetti, cercando di arrivare all’altezza della portineria per poi fuggire. Solo grazie alla professionalità del personale di polizia penitenziaria di vigilanza sul campo sportivo e sul muro di cinta del carcere i due sono però stati fermati. Grazie all’attenzione e alla professionalità dei baschi azzurri, dunque, una clamorosa evasione è stata sventata in tempo».

Per Pasquale Salemme, segretario regionale del Sappe «quelli di questa mattina a Sollicciano sono stati momenti di grande tensione e la possibile evasione è stata sventata dall’ottimo intervento delle agenti. Avevamo denunciato nelle scorse settimane che il numero degli eventi critici accaduti nei penitenziari toscani e in quello di Firenze in particolare è costante. E la clamorosa tentata evasione sventata in tempo ne è la conferma più evidente».

Anche il sindacato Uilpa penitenziari, attraverso il segretario Eugenio Sarno, è intervenuto sul tentativo di evasione, spiegando che «un assistente capo in servizio al nucleo provinciale traduzioni in transito verso l’uscita è stato richiamato dalle urla di allerta provenienti dal muro di cinta dove un collega intimava l’alt ai due fuggitivi. Portatosi sul posto è riuscito a bloccare fisicamente uno dei due, mentre l’altro vistosi scoperto e senza più via di fuga si è arreso al personale prontamente intervenuto a seguito dell’allarme».

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