Il Fenomeno entra al 21' del secondo tempo. Di Ilicic la prima rete

Fiorentina: 2-0 al Carpi. Pepito Rossi rientra dopo un anno: e firma l’assist per il gol di Borja Valero

di Massimiliano Mugnaini - - Primo piano, Sport

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Momenro magico durante l'amichevole con il Carpi: torna in campo Pepito Rossi dopo un anno d'assenza

Momento magico (21′ del secondo tempo) nell’amichevole con il Carpi: torna in campo Pepito Rossi dopo un anno (foto Twitter – Trentino Sport)

FIRENZE. Fumogeni, striscioni e applausi. Per la Fiorentina (che batte 2-0 il Carpi nell’amichevole che chiude il ritiro di Moena con i gol di Ilcic e Borja Valero), ma soprattutto per Pepito Rossi che, finalmente fa il suo ritorno in campo quasi un anno dopo l’ennesimo maledetto infortunio al ginocchio destro.

ROSSI. Il minuto fatidico è il 21′ della ripresa, quando dopo un intenso riscaldamento, accompagnato dai cori della gente («Oh, il Fenomeno, il Fenomeno»), torna a giocare subentrando a Ilicic. Barba incolta, tirato fisicamente, Rossi sta bene per davvero.

ASSIST. Non ha paura di puntare, degli uno contro uno e anche di prendere qualche calcione. Nei 25 minuti che resta in campo, trova il modo di impensierire in un paio di circostanze il portiere ospite e poi di sfornare anche un assist con un morbido tocco di sinistro per Borja Valero.

FELICITA’. «Sono felice. Finalmente, ce l’ho fatta a tornare in campo.  E’ stata un grande emozione. restare fuori è stata durissima. Ora sto lavorando per ritrovare più presto possibile la forma migliore. Tifosi e compagni sono fantastici, ora voglio accompagnare i ragazzi negli Stati Uniti: spiegherò a tutti dove andare», le prime parole a caldo di un emozionato Pepito.

Moena, Fiorentina-Carpi: l'entusiasmo dei tifosi viola sugli spalti (foto Twitter - Trentino Sport)

Moena, Fiorentina-Carpi: l’entusiasmo dei tifosi viola sugli spalti (foto Twitter – Trentino Sport)

PALI. Il resto della partita passo ovviamente in secondo piano, anche se qualcos’altro si era visto. L’inizio viola ad esempio è stato di grande livello. L’astro nascente Diakhatè imbecca Vecino che dal limite con un destro radente colpisce il palo a portiere battuto. Sulla ribattuta, Pasqual prova il pallonetto senza trovare però la porta. Emulato in chiusura di prima frazione da Mario Gomez che sfrutta un’incertezza di Benussi ma trova solo il montante da due passi.

PASQUAL. Legni a parte, è proprio il capitano di fatto il giocatore più pericoloso dei viola nel primo tempo: schierato esterno alto, anche attorno al 20′ va vicino all’1-0 deviando di prima intenzione un lancio lungo dalle retrovie di Gonzalo, ma l’estremo difensore emiliano è attento.

DIAKHATE’. In grande spolvero anche Diahkatè, però. Il senegalese prima troverebbe la porta su splendido assist di Joaquin ma l’arbitro Mazzoleni annulla rilevando che la palla era uscita a fondo campo, poi – sempre di testa – manda di poco alto sopra la traversa su assist di Ilicic: nonostante la supremazia territoriale dei viola, il primo tempo termina 0-0, anche grazie a un’uscita bassa di Tatarasanu su Matos, giovane viola prestato al Carpi.

ILICIC. A trovare il gol, così, è il solito Ilicic, probabilmente il giocatore della Fiorentina che maggiormente ha impressionato a Moena. Il centro dello sloveno arriva al  7′ della ripresa grazie a una punizione dal limite nettamente corretta dalla barriera.

BORJA. Poi l’ingresso di Rossi e il suo personale show. Con tanto di assist (che lui fa sembrare facile) per il gol del definitivo 2-0 di Borja Valero: splendido anche il tocco sotto dello spagnolo per superare Benussi a chiudere di fatto il ritiro di Moena. Finalmente con il sorriso. Grazie a Pepito.

FORMAZIONI. Così i viola nel primo tempo schierati secondo il 3-5-2: Tatarusanu; Gonzalo, Camporese, Savic; Joaquin, Vecino, Hegazy, Diakhatè, Pasqual; Ilicic, Gomez. Questa invece la formazione della Fiorentina nella ripresa (4-3-3): Sepe; Tomovic, Basanta, Bagadur, Alonso; Badelj, Capezzi, Borja Valero, Bernardeschi, Ilicic, Fazzi. Rossi è entrato al 21′. Finalmente.

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Massimiliano Mugnaini

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