L'annuncio insieme alla responsabile comunicazione, Deborah Bergamini

Toscana: Forza Italia (dopo Verdini) cambia volto. Stefano Mugnai: «Ecco la squadra. Ripartiamo dal territorio»

di Redazione - - Cronaca, Politica, Top News

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Stefano Mugnai

Stefano Mugnai

FIRENZE –  L’epoca di Denis Verdini è definitivamente superata. Forza Italia riparte dal nuovo coordinatore, Stefano Mugnai, e dal territorio. Con l’annuncio del coordinatore: «Partito unito in centrodestra unito per vincere, sul modello di Arezzo e Pietrasanta, le sfide che ci attendono: dalla ricostruzione del radicamento sul territorio e delle sinergie tra eletti ed elettori, alle strategie di programma per le amministrative 2016. Questi i miei obiettivi, ed ecco la mia squadra»: tira aria nuova, in Toscana, a muovere la bandiera di Forza Italia, e ben lo si capisce dalle parole con cui stamani neocoordinatore regionale degli azzurri Stefano Mugnai ha presentato in una conferenza stampa coloro che lo affiancheranno nei prossimi mesi ai vertici del partito a livello sia regionale che provinciale».

Il segnale della virata è chiaro, con un ricambio negli incarichi che è sostanza e non certo apparenza: «Solo tra i coordinatori provinciali – spiega Mugnai che questa mattina era affiancato dalla responsabile comunicazione di Forza Italia, l’onorevole Deborah Bergamini – 8 su 11 sono nomi nuovi. Ho inteso dare un segnale forte, su questo come sulla scelta dei miei vice». Già, i vice: «Si tratta del sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni – illustra Mugnai – a cui avevo chiesto la disponibilità per il ruolo di vicecoordinatore vicario nel giorno in cui gli è stata notificata la sospensione dalla carica di sindaco per l’effetto ‘strabico’ della legge Severino, applicata solo al centrodestra. Massimo ha accettato e dunque il vicario è lui. L’altro vice coordinatore regionale è poi Jacopo Ferri, che alle scorse elezioni regionali è stato campione di preferenze, oltre 5.600, in una provincia tra le più difficili e la più piccola quanto a corpo elettorale».

Oltre a loro, l’organigramma del partito si sviluppa attraverso alcuni responsabili di settore (Mugnai tiene a sé l’interim di organizzazione e comunicazione, Paolo Barabino agli enti locali, Mario Razzanelli alle politiche di sviluppo, Giorgio Silli ai dipartimenti, Giacomo Zito alla formazione, Luca Cuccu seguirà i giovani, Gianfranco Sangaletti i seniores) e titolari di dipartimento (Raffaele Mallardo per attività produttive, commercio e turismo, Sandro Motroni per i club e Claudio Scuriattialla sicurezza). Poi ci sono i coordinatori provinciali: mentre ci sono conferme ad Arezzo, Massa Carrara e Pistoia rispettivamente per il professor Felice Maurizio D’Ettore, per il giovane sindaco di Tresana Matteo Mastrini e per il nocchiero storico Alberto Lapenna, ci sono le new entry con Sandro Marrini a Grosseto, Paolo Giovannini a Firenze, Maristella Bottinoa Livorno, Maurizio Marchetti a Lucca, Raffaella Bonsangue a Pisa, Erica Mazzetti a Prato, Danilo Mariani a Siena e Marco Stella a Firenze Città.

Per tutti, il primo appuntamento annunciato da Mugnai è per l’autunno prossimo: «Sto lavorando – spiega – a una serie di appuntamenti squisitamente operativi la cui sessione di apertura sarà a Firenze ma che poi articoleremo nelle varie province. Si tratterà di momenti confronto, certo, ma anche di lavoro perché dovranno servire a ‘mettere in filiera’ le iniziative del gruppo regionale, degli organi politici del partito e degli eletti negli enti locali, e si svilupperanno sul territorio con contenuti che partono dal territorio».

 

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