Camusso: siamo stufi di annunci

Edilizia in crisi: manifestazione sindacale a Roma. Proteste con il governo: Renzi, apri i cantieri

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa
Camusso a una manifestazione degli edili

Camusso a una manifestazione degli edili

ROMA – “Siamo stufi di sentire annunci: da anni si annuncia l’apertura di cantieri, ma in realtà i cantieri non ci sono e il lavoro non va avanti”. Il segretario generale della Cgil Susanna Camusso dà voce alle difficoltà del settore che più di ogni altro ha pagato il costo della crisi: l’edilizia, che dal 2008 ha perso 800 mila posti di lavoro e che oggi è scesa in piazza, con una manifestazione nazionale unitaria, per dire basta e ricordare al Governo la strategicità di un’industria da sempre traino dell’economia. Lavoro, modifica della legge Fornero, rafforzamento della sicurezza, contrasto del lavoro nero, rilancio degli investimenti sono le richieste arrivate dalla manifestazione che si è svolta a piazza Santi Apostoli con lo slogan ‘OggiXdomani’ e i colori delle bandiere della Fillea Cgil, della Filca Cisl e della Feneal Uil. Protesta portata fin davanti al Colosseo, dove gli opera edili della Capitale hanno esposto uno striscione con su scritto ‘Ricostruiamo Roma’.

CANTIERI – “Il lavoro è la prima cosa che chiediamo e per questo il Governo deve aprire i cantieri – ha detto Camusso – ma i cantieri, nonostante le premesse del Governo, non si vedono nemmeno per le scuole, dove l’anno scolastico comincerà di nuovo con scuole insicure: è questa la Buona scuola di cui abbiamo bisogno”.

PENSIONI – “Per la legge Fornero si dovrebbe stare fino a quasi 70 anni sulle impalcature. Invece bisogna ridare flessibilità in uscita, ma non come pensa il Governo: bisogna cambiare la Fornero in modo profondo, è sbagliato pensare che tutti i lavoratori vadano in pensione alla stessa età”, ha detto chiaramente il leader della Uil Carmelo Barbagallo.

INTERVENTI – Per ripartire poi servono anche misure di stimolo: “Bisogna rendere strutturali gli interventi positivi delle scorse finanziare come l’Ecobonus e gli incentivi per le ristrutturazioni – ha detto il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli – E servono anche più risorse per gli investimenti sulle infrastrutture”.

Questa manifestazione, l’ultima di tutta una serie di proteste, dimostra che anche per l’apertura dei cantieri e dei lavori pubblici il Governo ha finora prodotto chiacchiere e annunci, ma nessun risultato concreto. In conclusione, anche il settore dell’edilizia, uno di quelli che sarebbero fondamentali per il rilancio dell’economia, langue in attesa di interventi concreti.

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.