Deciso il potenziamento dei controlli

Firenze, stazione Santa Maria Novella nel caos per un guasto ai binari. Riunione d’emergenza

di Redazione - - Cronaca

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Firenze, caos ritardi alla stazione Santa Maria Novella (foto Twitter - Crisitna Galasso)

Firenze, caos e attese per i ritardi alla stazione Santa Maria Novella (foto Twitter – Cristina Galasso)

FIRENZE – Un luglio da incubo sta per terminare per le ferrovie toscane. Ma ancora manca una settimana: viaggiatori, lavoratori e personale stanno sul chi vive, ogni giorno sembra capitare un guaio imprevisto, in mezzo a giornate roventi col caldo a 40 gradi.

Dopo i ritardi a catena sulla Direttissima Roma-Firenze che ieri pomeriggio, 22 luglio, hanno creato gravi disagi ai passeggeri dei treni Tav a causa di guasti sui sistemi elettronici dei convogli per gli effetti di una tromba d’aria nella zona di Orte, per tutta la mattinata di oggi 23 luglio la stazione di Firenze Santa Maria Novella è rimasta semi paralizzata a causa di un guasto che ha reso inutilizzabili parecchi binari.

Una sessantina i treni che hanno accumulato ritardi tra i 15 e i 50 minuti, qualcuno però anche 250 minuti: si è trattato di oltre 20 convogli dell’Alta velocità e circa 40 treni regionali. Sono stati 4 i convogli locali cancellati e altri 4 hanno registrato limitazioni nel percorso. A metà pomeriggio secondo Trenitalia la situazione del traffico ferroviario alla stazione di Santa Maria Novella era tornata regolare.

Secondo quanto spiega Ferrovie dello Stato, che si «scusa con i passeggeri», la notte scorsa a causa di lavori di manutenzione alla stazione era stato disattivato un gruppo di binari. Al momento della riattivazione un guasto ha impedito che tutto tornasse alla normalità e fino alle 10.30 di questa mattina Santa Maria Novella ha funzionato con metà binari.

Un altro guasto ha invece causato problemi nel senese dove il treno Empoli-Pisa si è fermato sull’unico binario ed è stato necessario inviare un locomotore di soccorso. Quattro convogli regionali sono stati cancellati e quattro hanno subito ritardi.

A Roma è scattata una riunione di emergenza alla sede centrale del Gruppo Ferrovie dello Stato sulla situazione in Toscana. Tutti i responsabili, nazionale e regionali – si legge in una nota del Gruppo – sono stati convocati dall’amministratore delegato Michele Elia, alla presenza degli amministratori delegati di Rfi Maurizio Gentile e di Trenitalia Vincenzo Soprano, per fare il punto della situazione dopo gli episodi che hanno interessato la regione negli ultimi dieci giorni.

E’ stata disposta l’attivazione di centri operativi territoriali permanenti ed è stato deciso un potenziamento dei controlli su tutti i punti critici, con la presenza di personale tecnico. Le decisioni aziendali si sono rese necessarie – precisa la nota – anche in vista dei picchi di traffico che si registreranno in concomitanza con le vacanze estive. Infine sono stati attivati turni straordinari di lavoro per la manutenzione dei treni nelle officine di Firenze Osmannoro.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Altro che le ferrovie indiane degli anni 50 !
    Se non ci fossero i fili dell’alimentazione elettrica si potrebbe viaggiare sul tetto dei vagoni.
    Comunque si va sempre a peggiorare, oserei dire che è un vero schifo.

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