In passato anche Renzi aveva dubbi

Firenze, tunnel tav: il sindaco Nardella chiede un chiarimento urgente alle Ferrovie

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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lavori tunnel tav

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FIRENZE – Sul nodo Tav “Ferrovie dello Stato deve farci comprendere qual è lo stato di avanzamento, qual è la situazione e quali sono i loro obiettivi e le loro prospettive”. Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a margine dell’inaugurazione di alcuni appartamenti messi a disposizione dalla Fondazione Tommasino Bacciotti dei genitori dei bambini ricoverati a Firenze con gravi patologie.

Secondo quanto ha scritto anche “Firenze Post”, le Ferrovie starebbero pensando di non realizzare più tunnel e stazione sotterranea per il nodo fiorentino della Tav. “Mi preoccupo della situazione della mia città – aggiunge Nardella – e penso che i fiorentini abbiano diritto di sapere se un’opera pubblica così rilevante sarà terminata e come sarà terminata. La posizione del Comune è quella di sempre ovvero che quest’opera è considerata dallo Stato strategica, noi ne prendiamo atto. In passato con il sindaco Renzi abbiamo sempre presentato le nostre perplessità tuttavia siamo anche consapevoli che non ci sia niente di peggio ed in Italia succede un po’ troppo spesso, di avere opere pubbliche che cominciano e non si sa mai se e quando finiscono. Quindi vogliamo solo chiarezza”.

Significa che il sindaco prende le distanze dall’opera? A quanto pare resterebbe solo il Governatore Rossi a sostenere l’avanzamento dell’opera per consentire di liberare i binari di superficie al traffico regionale. Resta da vedere quale sarà ora la risposta delle Ferrovie a una richiesta ufficiale del Comune di Firenze.

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Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Commenti (1)

  • max

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    Tutto è possibile che dopo aver organizzato il cantiere a Campo di Marte con lavori propedeutici per lo scavo,acquistato la “talpa” pagato i progettisti ecc,si cambi idea.E’ un”classico” delle ferrovie risanare di sana pianta una linea:dall’armamento ai segnali,passaggi a livello ecc e poi..chiuderla dopo qualche mese in quanto “ramo secco”.La giustificazione:i lavori erano stati decisi negli anni passati e nel frattempo,sono cambiate le condizioni di utilizzo da parte dei passeggeri.

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