L'immersione fatale fu il 10 agosto 2014

Sub morti alle Formiche di Grosseto: a giudizio titolare e collaboratore del diving di Talamone

di Domenico Coviello - - Cronaca

Stampa Stampa
Fabio Giaimo

Fabio Giaimo

GROSSETO – Svolta processuale nella vicenda della morte in mare, il 10 agosto 2014, al largo delle Isole Formiche di fronte a Grosseto, dei tre sub perugini Fabio Giaimo, 57 anni, Gianluca Trevani, 36 anni, ed Enrico Cioli, 37 anni. Un quarto sub che era con loro riuscì a salvarsi.

A quasi un anno dalla tragedia è stato disposto oggi 24 luglio dal Gup Marco Bilisari, nel corso dell’udienza preliminare, il rinvio a giudizio per Andrea Montrone, titolare del diving Abc di Talamone che fornì al gruppo di sub umbri l’attrezzatura, malfunzionante, secondo la Procura, e il suo collaboratore Maurizio Agnaletti che si era materialmente occupato di ricaricare le bombole. Montrone e Agnaletti dovranno rispondere di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime. Il processo comincerà il 4 dicembre prossimo.

Sub Gianluca Trevani ed Enrico Cioli

Gianluca Trevani ed Enrico Cioli

Il giudice ha invece prosciolto, in quanto ritenuta estranea ai fatti, la moglie di Andrea Montrone, Daniela Lucciola, intestataria della società Underwater Activity srl, a cui faceva capo il diving gestito dal marito.

Secondo le accuse, le bombole d’ossigeno fornite dal diving di Talamone al gruppo dei sub umbri erano in cattive condizioni, con all’interno quantità rilevanti di monossido di carbonio, che sarebbe poi diventato letale, durante l’immersione, per Fabio Giamo, Gianluca Trevani ed Enrico Cioli.

Tag:,

Domenico Coviello

Domenico Coviello

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.