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Firenze tramvia, l’assessore Giorgetti annuncia: lavori finiti il 14 febbraio 2018

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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La tramvia

La tramvia

FIRENZE – L’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti ha confermato, nel corso della comunicazione in consiglio sull’andamento dei lavori della tramvia, che il 14 febbraio 2018 sarà la data ufficiale di funzionamento dell’intero sistema tranviario fiorentino.
“Questa comunicazione – ha premesso l’assessore Giorgetti – fa seguito a quella effettuata in consiglio comunale nel 18 maggio scorso e da questa riparto aggiornando l’avanzamento dei lavori. Come a maggio, confermo il 14 febbraio 2018 quale data in cui i fiorentini potranno utilizzare tutte e tre linee del tram”.
Nell’occasione l’assessore si è soffermato anche sulla questione della presenza degli operai nei cantieri. “Come Amministrazione abbiamo più volte sollecitato le imprese a introdurre il doppio turno di lavoro nei cantieri delle due linee con un duplice obiettivo: aumentare la produzione e tutelare maggiormente i lavoratori rispetto al prolungamento di orario. Anche la direzione lavori ha emesso specifici ordini di servizio in questo senso, senza esito – ha ribadito l’assessore – come pure lettera morta sono rimasti gli impegni assunti dalle imprese nel corso del sopralluogo con il sindaco Nardella e il viceministro Nencini. Ad oggi abbiamo l’orario prolungato solo in due cantieri, ovvero quelli di Peretola e dei sottopassi viale Strozzi-viale Milton-Statuto e i risultati si vedono”.
L’assessore Giorgetti ha comunicato che il 6 agosto sarà siglato un protocollo in materia di sicurezza del lavoro. “Il testo è il frutto di mesi di confronto tra rappresentanti di Amministrazione, concessionario, imprese, sindacati, Asl e Arpat. Si tratta di un documento importante che però non risolve i problemi legati alla mancata introduzione del doppio turno. Senza nuove assunzioni il doppio turno non si può introdurre. Sta alle imprese prendere nuova forza lavoro e sta sempre a loro organizzare in modo diverso i cantieri. Per adesso non abbiamo visto novità in questo senso”.
Linea 2 (aeroporto Peretola-stazione Santa Maria Novella)
Nel cantiere A1 (Peretola-trincea Guidoni) è in corso la realizzazione della fermata e dei binari in trincea. I lavori vanno avanti rispetto alla programmazione (con modifiche della viabilità degli svincoli autostradale e aeroportuale) e si confermano le tempistiche. Qui è attivo il turno di lavoro allungato.
Passando a via di Novoli, nel cantiere del tratto via Allori-via Vecchi si sono registrati problemi legati anche al ritrovamento di sottoservizi non indicati nella cartografia (nello specifico una tubazione dell’acquedotto del Nuovo Pignone). I lavori di spostamento dei sottoservizi sono in corso e termineranno ad ottobre. “Siamo in presenza di un cantiere che non ci vede soddisfatti: è infatti uno di quelli su cui abbiamo richiamato le imprese più volte chiedendo anche di introdurre il doppio turno di lavoro” ha sottolineato l’assessore Giorgetti.
Passando al cantiere di via di Novoli nel tratto compreso fra via Lippi e Macia-via Torre degli Agli, i lavori sono ripresi dopo lo stop dovuto al ritrovamento di reperti archeologici. L’intervento oggi va avanti abbastanza velocemente: sono già in corso i lavori per la realizzazione della sede tramviaria e si sta recuperando rispetto ai tempi previsti. Per quanto riguarda il cantiere relativo al cosiddetto “stretto” di via di Novoli, è stata decisa una diversa tempistica rispetto alle previsioni iniziali. I lavori nello stretto inizieranno soltanto dopo che sarà realizzata la sede tranviaria nel tratto precedente (via Allori-via Vecchi) e successivo (via Lippi e Macia-via Torre degli Agli) in modo da poter consentire comunque una viabilità di servizio a residenti e attività economiche.
Nel tratto successivo di via di Novoli (da via Lippi e Macia alla rotatoria all’intersezione con viale Forlanini) i lavori di posa della pavimentazione proseguono (oggi è iniziato il montaggio dei cordoli). L’impresa ha risposto positivamente alle sollecitazioni aumentando gli opera presenti sul cantiere. Si conferma per settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico, la riduzione dell’area del cantiere con il rifacimento e la restituzione alla circolazione di due corsie per senso di marcia. Tra qualche giorno verrà anche eliminato il flesso nel tratto compreso tra via Stradella e via Tacchinardi (in prossimità chiesa di San Donato) in modo da rendere la corsia in ingresso città rettilinea. Questo intervento era previsto per oggi ma per alcune verifiche da parte di Publiacqua è slittato di qualche giorno.
Passando al nuovo Viadotto San Donato, i lavori propedeutici per lo spostamento dei sottoservizi nella zona della rotatoria tra via di Novoli e viale Forlanini sono in corso. È stato presentato il nuovo progetto, migliorativo e meno impattante rispetto a quello originario e sarà approvato entro agosto in modo da iniziare con i lavori a settembre. L’intervento si concluderà nel marzo 2016, come previsto.
Al di là del Mugnone, in via Buonsignori i lavori relativi alle opere civili sono in corso (sede tranviaria) e i tempi sono rispettati come pure la data per la riapertura del Ponte Doni, sollecitata da residenti ed operatori economici, per fine settembre. In via Gordigiani, i tempi sono quelli già riferiti e relativi alle opere civili: entro dicembre completata l’intera sede tranviaria. In via Gordigiani, nel corso degli scavi sono stati effettuate delle verifiche degli apparati radicali degli alberi (in via Buonsignori gli alberi sono stati rimossi nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza del Mugnone). Rispetto alle ipotesi avanzate nei mesi scorsi, viene confermato quanto previsto nel progetto esecutivo: ovvero sarà realizzata la sede tranviaria senza rimuovere le alberature presenti (37 platani e 14 licustri) contestualmente ad un attento esame delle radici con operazioni di taglio e cura delle ferite delle piante. Una volta terminati i lavori, preliminarmente alla riconsegna all’Amministrazione comunale sarà effettuata una verifica della resistenza delle piante con prove di trazione. Quindi nessun taglio degli alberi presenti in via Gordigiani, e anzi l’Amministrazione si sta verificando la possibilità di reimpiantare nuovi alberi in via Buonsignori.
Da via Gordigiani i binari entreranno, in corrispondenza di viale Corsica, nell’area ferroviaria. Qui si confermano le criticità già evidenziate nella comunicazione del maggio scorso relativamente alle opere previste nell’ambito dell’Alta velocità non realizzate. Due settimane fa l’area ferroviaria è stata consegnata al Concessionario per iniziare la bonifica bellica e le opere propedeutiche alla realizzazione del manufatto di sbocco del Mugnone su cui saranno posati i binari della tramvia. Si è trattato di una consegna anticipata rispetto alla firma della convenzione formale con Rfi per lo scorporo dei manufatti previsti per la tramvia dalle opere dell’Alta velocità e la loro realizzazione da parte del Concessionario. Rispetto a questa area, l’assessore Giorgetti conferma quindi le criticità sottolineando che devono essere realizzate opere non previste e che quindi dei ritardi, per ora non quantificabili, sono da mettere in conto.
Proseguendo sulla linea 2, l’assessore conferma le date dell’avvio dei lavori per lo spostamento dei sottoservizi in viale Redi-viale Belfiore (settembre-ottobre), per il cantiere in via Guido Monaco-viale Fratelli Rosselli (novembre) e viale Rosselli-via Alamanni-stazione Santa Maria Novella (novembre). A questo proposito, l’assessore Giorgetti spiega che il progetto della nuova viabilità a seguito del cantiere in via Guido Monaco-viale Rosselli-via Alamanni è stato completato ed ora è in attesa dell’autorizzazione paesaggistica.
Quindi tirando le somme, rispetto al crono programma iniziale del settembre 2016, sulla linea 2 si registrano alcuni ritardi legati all’organizzazione dei cantieri al passaggio in area ferroviaria e al Palazzo Mazzoni. L’assessore Giorgetti quindi conferma l’obiettivo di messa in esercizio della linea 2 per metà del 2017 (in tempo per il G7).
È in fase di verifica la variante Valfonda.
Linea 3 (stazione Santa Maria Novella-Careggi)
Migliore l’andamento della cantierizzazione della linea 3, seppur modificata rispetto alle previsioni iniziali, tanto che ad oggi non ci sono indicazioni di sforamento rispetto al crono programma. L’assessore infatti conferma il completamento della linea per settembre 2017 e rispetto alle tempistiche dei vari cantieri illustrate nel maggio scorso non ci sono particolari modifiche negative.
In dettaglio nel cantiere viale Strozzi-viale Milton-Statuto, è stato completato lo spostamento dei sottoservizi e sono iniziati i lavori della palificata e del tappo di fondo del sottopasso Milton-Statuto. A questo proposito l’assessore ha annunciato che, grazie ad una modifica della cantierizzazione, è allo studio l’ipotesi di riaprire con un anno di anticipo una corsia del Ponte dello Statuto in direzione di Careggi.
Passando a via dello Statuto, l’assessore ha evidenziato la presenza di una criticità dovuta ad una perdita rilevata nella tubazione della rete di distribuzione del gas sottostante al sottopasso ferroviario tra via dello Statuto e piazza Muratori. In concreto gli addetti di Toscana Energia sono al lavoro all’interno del cantiere della tramvia e questo comporta lo slittamento dello spostamento dell’intervento sull’altro lato della strada. Inizialmente previsto per fine agosto, il ribaltamento del cantiere è stato riprogrammato per fine settembre.
Per i cantieri successivi si confermano le date già evidenziate nella comunicazione di maggio, ovvero: i lavori nel sottopasso ferroviario-piazza Muratori inizieranno nel giugno 2016; a fine ottobre 2015 sarà avviato il cantiere sul lato destro della direttrice via Gianni-via Tavanti-piazza Leopoldo. È stato invece anticipato il ribaltamento del cantiere in via Guasti-piazza Vieussex (sul lato sinistro): i lavori sul lato destro sono terminati in anticipo e quindi lo spostamento, previsto ad ottobre, è già stato effettuato la settimana scorsa.
Passando a viale Morgagni, qui si è verificato un problema nel corso dei lavori di realizzazione della sede tranviaria nel tratto finale verso Careggi. Le imprese hanno ostruito la fognatura e per effettuare le necessarie riparazioni la corsia sul lato destro del viale verso Careggi è stata chiusa. Questo ha comportato uno slittamento dell’ampliamento del cantiere a centro strada nel tratto piazza Dalmazia-via Santo Stefano in Pane. La riparazione della fognatura dovrebbe terminare entro metà agosto, nel frattempo è stato riprogrammata l’estensione, seppur parziale, del cantiere al centro di viale Morgagni: da mercoledì 29 luglio i lavori saranno spostati a centro strada ma soltanto nel tratto piazza Dalmazia-via Cesalpino. Confermata comunque per giugno 2016 il termine dell’intervento in viale Morgagni e la restituzione di due corsie di marcia alla circolazione e di una per i mezzi di soccorso.
Riprogrammate anche, in orario notturno, le asfaltature del tratto compreso tra largo Brambilla e largo Palagi. L’assessore Giorgetti sottolinea che le imprese avevano chiesto di realizzare questo intervento in orario diurno, ma che per ridurre i disagi alla circolazione, l’Amministrazione ha chiesto i lavori notturni (per i quali le imprese hanno chiesto apposita autorizzazione). È in fase di verifica la variante Rifredi.

Intanto il Consiglio comunale ha approvato un Ordine del giorno firmato dai consiglieri PD Collesei, Bassi, Pezza, Paolieri, Ricci, Milani, Rossi, Nannelli e Albanese sui cantieri della tramvia che chiede maggiori assunzioni e doppi turni per aumentare la sicurezza, diminuire il disagio e la durata dei cantieri.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Visti i precedenti della linea 1 eviterei di precisare date precise, per evitare parti simili a quelle di Emilio Fede.
    Ps: per costruire la Transiberiana, alla fine del 1800, ci misero sei anni.

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