Da lunedì 3 a giovedì 6 agosto

Poesia e musica: rassegna gratis in Appennino con Cristina Donà, Elisa Biagini, Diodato

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Stampa Stampa
Cristina-Donà

La cantautrice Cristina Donà, che inaugura il festival con la poetessa Elisa Biagini

FIRENZE – Dal 3 al 6 agosto alcuni borghi, pievi e castelli del nostro Appennino si animano con «L’importanza di essere piccoli», festival di musica e poesia la cui quinta edizione ospita Cristina Donà, Elisa Biagini, Diodato, Emilio Rentocchini, Francesco Di Bella, Guido Catalano, Dellera, Andrea Longega, Annalisa Teodorani.

Le ideatrici, Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli, si propongono di valorizzare “poeticamente” il paesaggio, allacciando una relazione autentica con chi lo cura e vi dimora. La complicità che nasce tra i musicisti, i poeti e i residenti e l’affluenza di un pubblico eterogeneo e vivace da tutt’Italia sono tra i punti di forza della rassegna. Il legame con le storie e i luoghi ‘minori’ è corroborato dal gemellaggio che quest’anno unisce «L’importanza di essere piccoli» a due storici festival, l’XI edizione del «Cabudanne de sos poetas», festival di poesia che si svolge a Seneghe (Oristano) e la XXII edizione del festival «Stazione di Topolò/Postaja Topolove» (Udine).

Lunedì 3 agosto, ospiti dell’affascinante castello neogotico Manservisi di Castelluccio (Porretta Terme) dentro un grande parco con alberi secolari e che si estende fino al Museo Laborantes, il più grande Museo etnografico della montagna bolognese, due “regine” del panorama cantautorale e poetico nazionale, la popolarissima Cristina Donà ed Elisa Biagini, condivideranno per la prima volta il palco, regalando al pubblico una raffinata serata tutta al femminile.

Martedì 4 agosto saranno i campi del circolo culturale ippico Scaialbengo di Castel di Casio (BO) ad ospitare il musicista Francesco Di Bella (già voce dei 24 Grana) e Guido Catalano, uno tra i poeti più irriverenti e più seguiti degli ultimi anni.

Mercoledì 5, nel borgo di Castagno di Piteccio (PT), spazio alla poesia dialettale: il veneto Andrea Longega e la romagnola Annalisa Teodorani, in cui molti vedono la degna erede di Tonino Guerra, daranno vita a una lettura incentrata sulla musicalità della parola. La serata si concluderà con il live acustico di Roberto Dellera, bassista degli Afterhours.

Per l’ultimo appuntamento di giovedì 6 agosto si salirà verso uno dei luoghi più antichi dell’Appennino, l’antica pieve romanica della Rocca di Roffeno, nel comprensorio del comune di Vergato (BO). Un piccolo curatissimo borgo immerso nel silenzio, tra ortensie e gerani, in grado di incantare con la semplice e robusta architettura tipica della montagna. L’Abbazia, sorta nel X secolo per dare ristoro ai viandanti, ospiterà la lettura del terzo poeta dialettale Emilio Rentocchini, di Sassuolo (Modena), positivamente recensito sulle pagine del Corriere della Sera da Giovanni Giudici. Il cantautorato di qualità concluderà il festival con l’omaggio ai grandi autori e compositori italiani nell’interpretazione di Diodato.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e iniziano alle ore 21

Info: 349 3690407, 349 5311807, www.sassiscritti.wordpress.com, sassiscritti@gmail.com, fb: L’importanzaDiEsserePiccoli

Tag:,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.