Non si trovano giovani preparati per determinati impieghi

Lavoro: molti posti offerti dalle aziende restano vuoti (comunicazione, stuccatore, turismo)

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Non bastassero crisi e disoccupazione, in Italia c’è ancora un grosso problema di mancato incontro fra domanda e offerta di lavoro. Un disallineamento cronico che, spiega Unioncamere, da un lato è dovuto “a un sistema dell’orientamento che non raggiunge adeguatamente giovani e famiglie”, e dall’altro “all’insufficiente diffusione di quelle abilità acquisibili solo con il potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro”. L’osservatorio dell’Unione ha così elaborato una “mappa” delle qualifiche e professioni che le aziende faticano a reperire sul territorio, presentata a Verona in occasione di ‘Job&Orienta’.
I dati registrano ancora una notevole distanza tra domanda e offerta di lavoro, seppur in presenza di un leggero miglioramento: nel 2014 i profili professionali più difficili da trovare per le imprese rappresentano infatti il 10% del totale (61mila figure su 613mila assunzioni previste), 1,2 punti percentuali in meno rispetto al 2013 e circa un terzo di quanto rilevato negli anni pre-crisi.
INGEGNERI – Nel 2014 le lauree più ricercate ma più difficili da reperire sono quelle in ingegneria, soprattutto in Lombardia. Delle 530 assunzioni previste di ingegneri esperti di software in tutta Italia, infatti, 210 (circa il 40%) si sono rivelate introvabili.
ANALISTA PROGRAMMATORE – Stessa situazione per la figura di analista programmatore: 300 dei 930 profili ricercati (il 32%) sono rimasti vacanti.
GESTIONE AZIENDALE – Fra le lauree più richieste dalle aziende, al terzo posto ci sono poi gli esperti di gestione aziendale: 580 le assunzioni previste, 150 quelle andate a vuoto.
ESPERTI IN COMUNICAZIONE – Il gap di competenze ed esperienza aumenta la difficoltà di reperimento della gran parte dei 130 responsabili di iniziative promozionali con laurea in Scienza della comunicazione, ricercati soprattutto in Piemonte.
MUSICOLOGI – In Veneto soprattutto c’è ‘sete’ di musicologia: i cantanti lirici (dottori in Musicologia e spettacolo) richiesti sono 280, ne mancano all’appello ben 180.
STUCCATORE – Veneto protagonista anche al di fuori delle lauree: per quel che riguarda i diplomati, infatti, la ‘caccia’ per le assunzioni si concentra su 120 figure di stuccatore edile, la maggior parte dei quali proprio in Veneto.
TURISMO – Sempre restando nell’ambito dei diplomi, nella regione Lazio mancano ben 330 accompagnatori turistici rispetto alle necessità di enti e aziende.
TECNICI DI SCENA – Va oltre il 90% la difficoltà di reperimento anche per gli scenotecnici (290 introvabili su 320 richiesti).

Per questo una delle poche note positive della #buona scuola di Renzi-Giannini è il tentativo di potenziare i contatti fra il mondo dell’apprendimento e il lavoro in modo da orientare ragazzi e famiglie verso un insegnamento produttivo.

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Camillo Cipriani

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