UE ingiusta: due pesi e due misure

Immigrazione, Europa matrigna: a Francia e Inghilterra 20 milioni subito. All’Italia no

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

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Commissione Ue

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BRUXELLES – Fino a poco tempo fa l’Unione Europea sottovalutava il problema immigrazione, lasciando praticamente sola l’Italia a sopportare il peso di un’invasione e un’accoglienza onestamente esagerate. Adesso che a Calais migliaia di immigrati ogni notte danno l’assalto a tir e all’eurotunnel per entrare in Inghilterra, Cameron e Hollande hanno fatto la voce grossa e subito la Commissione Ue si accorge del problema, dice che si tratta di una questione da risolvere in ambito comunitario e sgancia 20 milioni di euro sull’unghia per aiutare soprattutto la Francia a fronteggiare la critica situazione di Calais. Per l’Italia che deve sorvegliare migliaia di chilometri di coste si è intervenuti mettendo a disposizione mezzi anche di altri Paesei europei, che però scaricano i disperati nei nostri porti.

La Commissione invece, di fronte alle richieste di due Paesi ‘potenti’ come Francia e Inghilterra ha deciso – come detto – di erogare immediatamente 20 milioni di euro alla Francia dal Fondo Asilo, migrazione e integrazione per aiutarla nell’emergenza migranti a Calais. Alla Gran Bretagna erano stati già accordati 27 milioni, sempre nell’ambito del fondo, mentre a Francia e Gran Bretagna, per il periodo 2014-2020, sono stati ulteriormente assegnati rispettivamente 266 e 370 milioni di euro. Secondo quanto ha spiegato il commissario all’immigrazione Dimitris Avramopoulos, dopo aver parlato con i ministri dell’interno francese e britannico, la Commissione europea aiuterà anche attraverso l’Ufficio Ue di sostegno all’asilo per processare le domande, e con Frontex per aiuta il procedimento di identificazione. Per ora, ha detto Avramopoulos, “né Parigi né Londra hanno chiesto assistenza aggiuntiva”.

Mi sembra che l’Europa abbia agito subito e con generosità, rispondendo alle richieste dei premier inglese e francese, mentre per assecondare le richieste dell’Italia ci vorrà ovviamente più tempo. Viene smascherata così la boria di Renzi: in Europa contiamo ancora quanto il due di briscola.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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