In Basilica e in piazza

Firenze, festa di San Lorenzo senza don Livi: «Entro l’anno la gara di affidamento per Sant’Orsola»

di Redazione - - Cronaca

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Il complesso di Sant'Orsola a Firenze

Il complesso di Sant’Orsola a Firenze

FIRENZE – Il recupero del complesso dell’ex monastero di Sant’Orsola, in stato di abbandono da decenni nel quartiere di San Lorenzo, «entro la fine dell’anno avrà, mi auguro, una svolta con la gara per l’affidamento». Così stamani 10 agosto il sindaco Dario Nardella, in occasione delle celebrazioni per la festività di San Lorenzo, presiedute dal cardinale Giuseppe Betori nell’omonima Basilica.

Era la prima volta dopo lunghi anni che si celebrava San Lorenzo senza lo storico priore della Basilica, monsignor Angiolo Livi, scomparso lo scorso dicembre. Don Livi, «rappresentava l’anima spirituale e popolare di questo quartiere», ha sottolineato il sindaco.

Durante l’omelia a Messa, il cardinele arcivescovo ha invitato a operare per il pieno recupero di Sant’Orsola per «per fare memoria» nel migliore dei modi «di monsignor Livi».

Gli ha fatto eco Nardella, secondo cui «occorre continuare a lavorare sulle cose a cui don Livi teneva di più: la riqualificazione di questo quartiere, così come abbiamo fatto con questa piazza splendida, che dopo la liberazione dalle bancarelle siamo riusciti a tenere pulita e accogliente; il progetto di Sant’Orsola, l’obiettivo più difficile e ambizioso sul quale siamo impegnati; l’investimento sulle relazioni umane e sociali attraverso la cultura e l’educazione, valori insostituibili che fanno parte della storia di questo quartiere, ma che vanno quotidianamente alimentati e curati altrimenti rischiano di disperdersi».

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