Su richiesta dell'Asl

Firenze, caso di «dengue»: disinfestazione anti zanzare in centro

di Redazione - - Cronaca

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Zanzara tigre

Zanzara tigre

FIRENZE – Maxi disinfestazione da zanzare, in via precauzionale, in due zone del centro storico di Firenze, oggi 14 agosto. La decisione è stata presa dall’Asl dopo che un giovane rientrato dal Brasile si è presentato all’ospedale di Ponte a Niccheri per un controllo: era stato curato nel paese tropicale per la dengue, malattia infettiva causata da un virus che si trasmette solo tramite la puntura di zanzare del genere Aedes.

Così è scattata la necessità della disinfestazione. L’Asl spiega che il provvedimento di disinfestazione preventiva riguarda «un’area di 100 metri intorno ai luoghi dove ha soggiornato e soggiorna» il giovane, che, si precisa, si è presentato «in buone condizioni» all’ospedale.

Operativamente la disinfestazione sarà fatta domani mattina 15 agosto da parte di Quadrifoglio su ordinanza del sindaco, su richiesta della stessa Asl «dato che, in via precauzionale per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone dove il malato ha soggiornato al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona della dengue».

La malattia, se non curata prontamente, può causare febbre, cefalee, dolori muscolari e articolari, oltre a un esantema simile a quello del morbillo e, solo in rarissimi casi, degenerare verso uno shock circolatorio. Ogni anno, precisa ancora la Asl, sono qualche decina i casi di dengue che vengono seguiti dall’Azienda sanitaria di Firenze «fornendo all’interessato la terapia del caso e promuovendo la disinfestazione nei pressi dell’abitazione della persona colpita».

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