Superate le perplessità della Germania

Grecia, l’eurogruppo approva il nuovo piano di salvataggio per 86 miliardi

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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Tsipras e Juncker

Alexis Tsipras (a sin.) con Jean-Claude Juncker

BRUXELLES – L’Europa continua a lanciare ciambelle di salvataggio alla Grecia. Dopo aver esaminato l’accordo del paese ellenico con i creditori l’Eurogruppo ha dato il via libera definitivo al terzo salvataggio da 86 miliardi di euro, e i primi 26 arriveranno subito, prima del 20 agosto, per ripagare la scadenza con la Bce e mettere in sicurezza le necessità di capitale delle banche.

BERLINO – I dubbi di Berlino sono stati superati grazie ad un rafforzamento delle condizionalità a cui gli aiuti sono subordinati: i greci dovranno, ad esempio dare vita subito al Fondo per le privatizzazioni il cui funzionamento, nel Memorandum, era rimasto vago. Resta aperto il nodo del coinvolgimento del Fondo monetario internazionale: l’impegno c’è, tanto che la Germania è per oggi soddisfatta, ma è condizionato anche questo all’intervento sul debito che l’Eurozona dovrà decidersi a definire prima dell’autunno.

TROIKA – La verifica dell’andamento del programma da parte dell’ex Troika sarà effettuata ogni tre mesi. Se Atene non rispetterà il Memorandum, il rubinetto degli aiuti si chiuderà. La prima revisione ci sarà ad ottobre, e dopo di essa l’Eurozona si è impegnata a discutere delle misure per alleggerire il debito.

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