E' riuscita a dare l'allarme con il cellulare ma è deceduta prima del ricovero

Donna di 63 anni, di Firenze, muore precipitando in un dirupo sulla Costiera Amalfitana

di Redazione - - Cronaca

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Contro il taglio alle spese sanitarie, arrivano le «botteghe della salute»SALERNO –  E’ morta precipitando da un’altezza di una ventina di metri, lungo il ‘Sentiero degli Dei’, uno dei più spettacolari percorsi naturalistici della Costiera Amalfitana.  Così è finita Giuseppina Macina, 63 anni, escursionista di Firenze, che stava percorrendo il Sentiero, che collega Agerola, un paesino sulle colline della Costiera, a Nocelle, frazione di Positano alle pendici del Monte Pertuso. Sarebbe scivolata finendo in un dirupo. A causa delle ferite riportate, alcune ore dopo, è deceduta.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 12. La fiorentina, che si trovava insieme ad altre persone, è rotolata per una trentina di metri lungo il dirupo. Numerose sono state le lesioni e le fratture che ne hanno poi causato la morte.
Ma 蠐 stata proprio la turista a dare l’allarme al 118 con il proprio telefono cellulare e successivamente a chiamare i Vigili del Fuoco, che sono intervenuti con due squadre da terra e con un elicottero. La donna è stata recuperata con una scala di soccorso dal Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pontecagnano e trasportata sul campo sportivo di Positano, a Montepertuso, dove l’attendeva una eliambulanza con i sanitari del 118. Ma le sue
condizioni sono apparse subito critiche per le gravi lesioni riportate. All’ospedale salernitano San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, la donna è giunta cadavere. Dolore e choc da parte dei familiari arrivati al nosocomio che non avevano assolutamente idea della gravità della caduta che aveva causato la morte della loro congiunta, pensando che si trattasse di un banale incidente. La salma verrà restituita ai familiari per il funerale.

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