Risolto il ridicolo caso creato intorno al giocatore spagnolo

Fiorentina-Milan (ore 20,45, diretta tv su Mp): Suarez in campo (e forse anche Pepito Rossi). Si gioca dopo i veleni

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport

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Federico Bernardeschi, gioiellino viola

Federico Bernardeschi, gioiellino viola

FIRENZE – Il giallo è sfumato intorno alle 18, nel pigro sabato sera del Campo di Marte, con la gente che faceva la spesa appena tornata dal mare. Tornata con un giorno d’anticipo proprio per non perdere la prima di campionato. La Fiorentina, dicevamo, ha ricevuto il via libera della Figc per impiegare regolarmente Mario Suarez contro il Milan. Il centrocampista spagnolo, che ha rimediato un’espulsione in Coppa del Re con l’Atletico Madrid sconterà il turno di squalifica in Coppa Italia, come già indicato dalla Fifa. Un temporale in bicchier d‘acqua? Possiamo leggerlo anche così se non ci fossero state le parole, assai dense di preoccupazione, spese da Paulo Sousa durante la conferenza stampa delle 13,30. Ossia il momento ion cui è venuta fuori la tegola che avrebbe potuto colpire lo stesso Soares, e naturalmente Mario Suarez, tenendo fuori dalla contesa di domani l’acquisto migliore fatto finora dalla Fiorentina sul mercato. L’allenatore si era lamentato per la vicenda di Joaquin, che ha i piedi a Firenze e la testa a Siviglia, sponda Betis. Poi ha insistito sulla posizione di Suarez che, solo in serata, ha ricevuto il via libera federale. Com’era giusto che fosse.

VELENI – Il problema? Il giocatore era stato espulso durante una partita di Copa del Rey, cioè la coppa nazionale spagnola (l’equivalente della Coppa Italia) il 28 gennaio scorso. La Liga non lo ha mai fermato, permettendogli di disputare regolarmente le partite di campionato. In attesa di bloccarlo alla prima occasione in un’altra artita di Copa del Rey. Curioso, perciò, che la Figc, in Italia, volesse fargli scontare quella squalifica in campionato. In nome di quale giustizia? Sarebbe stato avvantaggiato il Milan, senza merito. E più che altro senza motivo. “Firenze Post” non ha avuto dubbi, nel primo pomeriggio, a fare un titolo incisivo: Giallo su Fioentina-Milan, la Figc vuole squalificare Mario Suarez. Altri giornali on line hanno solo sottolineato le preoccupazioni di Sousa. Noi siamo voluti andare al nocciolo del problema, convinti che, dicendo chiaramente come stavano le cose, qualcuno si sarebbe dovuto assumere responsabilità precise. Chi? La Lega di serie A o la Federcalcio. Ci pareva inaudita una decisione del genere. Che sarebbe stata fortemente penalizzante. Abbiamo così accolto con sollievo la notizia, data dalla Fiorentina, che il problema era stato risolto. Certo, restano non pochi interrogativi. Per esempio su chi e perché aveva provocato questo falso problema. Falso, sì, ma capace di seminare veleni e sospetti.

MILAN – Dopo lo stop della Roma del presuntuoso Garcia a Verona, la partita del Franchi (ore 20,45, diretta tv su Mediaset Premium) si prospetta come un vero, primo confronto fra squadre ambiziose. Sinisa Mihajlovic dice senza mezzi termini che viene a Firenze per vincere. Confortato dai proposito di Riccardo Montolivo, l’ex di turno che nemmeno ricorsa di aver indossato la fascia i capitano della Fiorentina. Beati loro che sono così convinti. Hanno Carlos Bacca (che mi ricorda un altro grande rossonero, Josè Altafini, e quindi va controllato per non ripetere le frittate fatte quando giocava nel Siviglia) e Luiz Adriano. Attacco robustissimo. Trequartista è quel Bonaventura di provenienza atalantina, ricorsa in vano dalla Fiorentina. A metà campo c’è Bertolacci, poenienza Genoa, uno che sa anche “fare legna”. Mentre in difesa la novità è il giovin virgulto Romagnoli, costato tanti soldi ma che giura di essere meglio di Alessandro Nesta dei tempi migliori. Un buon Milan? Sì, anche se continua a inseguire Soriano della Samp e il sempreverde Ibrahimovic.

FIORENTINA – Alla Fiorentina, regina d’estate per aver battuto Chelsea e Benfica, manca ancora qualcosa in difesa e a metà campo. Forse anche in attacco, anche se io sarei per dare fiducia subito a Kalinic, esperto mestierante dell’rea di rigore, tenendo Babacar pronto per ogni evenienza. Il 4-2-3-1 di Sousa è modulo essenziale, lontano anni luca dal tiqui-taqua di Montella. Al quale serviva un quarto d’ora prima di mettere i viola in condizione di tirare in porta. Sousa è più spiccio e, mi auguro, efficace. Tre passaggi e pronti a concludere. Le vittorie contro Mou e Luis Enrique possono aver fatto effetto ma da qui a capire che cosa effettivamente vale questa squadra ce ne corre. Con il Milan nessuno si potrà più nascondere. Paulo Sousa merita tanta fiducia. E da quando ha saputo di poter contare sicuramente su Mario Suarez credo gli sia passato anche un po’ di preoccupazione. Tutto qui? No: potrebbe giocare anche Pepito Rossi, ma l’allenatore se ne guarda bene dal fare il minimo accenno. Con lui in discreta forma il piatto della bilancia potrebbe farsi più peso da parte viola. Vedremo.  Intanto avanti, si comincia: buon campionato, nonostante tutto!

Probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): Sepe (Tatarusanu); Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Astori, Pasqual; Borja Valero, Suarez; Ilicic (Joaquin), Mati Fernandez, Bernardeschi; Kalinic (Babacar). All.: Paulo Sousa.

MILAN (4-3-1 -2): Diego Lopez; De Sciglio, Ely, Romagnoli, Antonelli; Bertolacci, De Jong, Bonaventura; Honda; Bacca, Luiz Adriano. All.: Sinisa Mihajlovic.

Arbitro: Valeri di Roma

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

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