La delibera della giunta regionale

Caccia: i comuni dove si potrà sparare a piccioni e storni dal 4 ottobre al 16 dicembre. Solo per i cacciatori residenti in Toscana

di Redazione - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa
Capanno di caccia

Capanno di caccia

FIRENZE – E’ autorizzato dal 4 ottobre al 13 dicembre il ‘prelievo in deroga’ di storni e piccioni secondo la delibera approvata nel luglio scorso (780/2015 http://www.provincia.pisa.it/uploads/DELIBERA%20G.R.T.%20N.%20780%20del%2028-07-2015.pdf) dalla giunta regionale e integrata ieri, martedì 25 agosto, su iniziativa dell’assessore all’agricoltura, foreste, caccia e pesca, Marco Remaschi. Ai comuni che già avevano avuto la possibilità di prelievo in deroga secondo la vecchia delibera, si sono aggiunti, grazie all’ultima integrazione, Piombino e Suvereto (Livorno) per la specie piccione (columba livia varietà domestica) e per la specie storno (Sturnus vulgaris), Fucecchio, Altopascio e Porcari.

Il prelievo è pertanto autorizzato nel periodo compreso tra il 4 ottobre e il 13 dicembre 2015 e deve rispettare tutte le modalità previste. Il prelievo da appostamento dello storno e del piccione è consentito esclusivamente ai cacciatori residenti in Toscana per un massimo di venti capi complessivi giornalieri e cento capi complessivi per cacciatore per l’intero periodo (4 ottobre 2015 – 13 dicembre 2015) con l’uso di fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi o a ripetizione semiautomatica,
con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici. Non è consentito l’uso di richiami della specie di riferimento ed è vietata la vendita degli storni e dei piccioni prelevati.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.