Il dramma nella frazione di Sassofortino

Grosseto, incidente all’elicottero Pegaso del 118: medico e infermiere precipitano dal verricello di soccorso. Sono gravi. Muore la donna che doveva essere ricoverata

di Redazione - - Cronaca, Primo piano

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Un elicottero Pegaso del 118 ha urtato cavi elettrici, precipitati medico e infermiera

Un elicottero Pegaso del 118 ha urtato cavi elettrici, precipitati medico e infermiere

GROSSETO – Forse l’elicottero ha urtato i cavi dell’energia elettrica. O forse  c’è stato un altro inconveniente. Fatto sta che un medico, Riccardo Bolognini, e un’infermiere, Roberto Marconi – in un primo momento si era parlato di un’infermiera – due persone considerate veterane del 118, sono precipitati dal verricello dell’elisoccorso Pegaso mentre stavano cercando di soccorrere una donna di 68 anni, Adriana Omizzolo, colta da malore nella sua casa a Sassofortino, in provincia di Grosseto. Da una prima ricostruzione pare che nella manovra di avvicinamento al terreno siano stati urtati cavi dell’energia elettrica vicini alla casa mentre i due sanitari si stavano calando.

I due sono precipitati a terra da un’altezza di circa 10 metri e ora sono in gravi condizioni all’ospedale Le Scotte di Siena. Per questo incidente l’intervento ha avuto un ritardo. La donna da soccorrere è morta prima che arrivasse da Firenze altro personale del 118 elitrasportato.

L’elicottero Pegaso si trovava sopra un podere in località Camaiano di Sassofortino ed è stato tranciato un cavo dell’alta tensione mentre il medico e l’infermiera si stavano calando con il verricello. Il velivolo ha avuto una specie di sbandamento, fatale per i due sanitari che, come detto sono precipitato, ma il pilota è riuscito a recuperare il controllo del mezzo con la cloche. Il cavo dell’alta tensione è già stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco. Accertamenti sono stati avviati per stabilire se i cavi fossero adeguatamente segnalati.

AGGIORNAMENTO ORE 18.06

«Il verricello dell’elisoccorso è stato tranciato dai cavi dell’elettricità. La donna infartuata che avrebbe dovuto essere soccorso è morta e medico e infermiere che scendevano a soccorrerla sono ricoverati alle Scotte di Siena. Questi i fatti, secondo una prima ricostruzione». Lo scrive in una nota la Regione Toscana. Tutto è successo fra le 11.50 e le 12.15. «Appena l’elicottero è arrivato sul posto – precisa la nota della Regione -, è stata calata con il verricello una prima unità di soccorso alpino, poi il personale sanitario. Mentre si calavano medico e infermiere, il verricello ha impattato con i fili di una linea elettrica di bassa-media tensione invisibili al pilota, ed è stato tranciato di netto. Il medico Bolognini e l’infermiere Marconi sono precipitati da un’altezza di 7-10 metri. Hanno riportato entrambi fratture scomposte ad arti inferiori e bacino. Ora sono entrambi ricoverati alle Scotte e operati nel tardo pomeriggio. Non sono in pericolo di vita. La donna infartuata invece non ce l’ha fatta ed è morta».

«Sono profondamente addolorata per questo incidente ed esprimo la mia vicinanza alla famiglia della signora deceduta, al medico e all’infermiere che si sono infortunati durante il soccorso – ha dichiarato l’assessore alla Salute della Toscana, Stefania Sacardi -. Faremo tutti gli accertamenti necessari per capire come si sono svolti i fatti, in modo da migliorare ancora di più le condizioni di sicurezza in cui gli operatori devono lavorare. Questo drammatico evento riporta l’attenzione sull’annosa questione dei cavi elettrici difficilmente visibili dall’alto, e per questo spesso causa di incidenti».

AGGIORNAMENTO ORE 20.38

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta sull’incidente a Sassofortino. A questo scopo, ha inviato un proprio investigatore sul luogo dell’incidente «per acquisire le evidenze utili all’inchiesta di sicurezza».

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