Al secondo posto dietro ai polacchi

Emigrazione: in un anno aumentati del 37% gli italiani espatriati a Londra

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

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Londra

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LONDRA – La Gran Bretagna, e la sua economia cresciuta del 2,6% su base annua, ne fanno sempre più la “land of hope and glory” per gli immigrati dall’Europa. Immigrati che vedono quest’ anno gli italiani per la prima volta al secondo posto con un incremento del 37%. L’Italia – ai tempi di Renzi – torna dunque ad essere paese di emigrazione? Sembra di si. I connazionali sbarcati a Londra e dintorni in cerca di lavoro tra il 2014 ed il 2015 sono stati 57.600 contro i 42.000 dei 12 mesi precedenti. E’ quanto emerge dai dati anticipati dal conservatore Daily Telegraph sulla base di quanti si sono registrati ufficialmente ed hanno ottenuto il ‘National Insurance’ number (l’equivalente del nostro codice fiscale) indispensabile per poter lavorare.

In totale sono 824.000 gli immigrati giunti nel Regno Unito e di questi 629.000 sono dall’Ue, 100.000 dall’Asia e 79.000 dal resto del mondo. I primi restano i polacchi con 116.000 immigrati, ma in calo rispetto al picco di 220.00 del periodo 2006/2007, quando si ironizzò sull’invasione di “plumber” (idraulici) da Varsavia. Al secondo i nostri connazionali che fanno arretrare gli spagnoli al terzo posto con 54.000 immigrati, il 19% in più rispetto ai 46.000 dello scorso anno.

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Camillo Cipriani

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