Azzurri in testa al girone per il pari della Croazia

Euro 2016, Italia batte Malta con un … colpo di mano (di Pellè) nel Franchi semivuoto:1-0. Pagelle

di Ernesto Giusti - - Sport, Top News

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Pellè, autore (con il braccio) del gol decisivo di Italia-Malta

Pellè, autore (con il braccio) del gol decisivo di Italia-Malta (Foto Giacomo Morini)

FIRENZE – L’Italia vince con un colpo di … mano. Nel vero senso della parola. Il gol di Graziano Pellè, lo stesso che aveva segnato all’andata nell’isola, è stato segnato con un braccio. Ed era probabilmente da annullare. Ma con quel gol provvidenziale, la Nazionale di Conte vola in testa al girone. Perché l’Azerbaijan ha bloccato sullo 0-0 l’ex capolista Croazia. Diciamo che agli azzurri è andato tutto, ma proprio tutto per il verso giusto. Anche il fatto che lo stadio Franchi fosse semivuoto. Firenze ha snobbato la partita, ritenendola non all’altezza di una città dal palato fino. Per qualcuno quasi un insulto. Ma proprio questa partita un po’strana ha interessato le vicende viola: in tribuna d’onore c’erano Andrea Della Valle e Vincenzo Montella. Si sono rivisti per la prima volta dopo il clamoroso divorzio. I bene informati sostengono che si siano salutati appena. Chissà … Di buono, anzi di doveroso, c’è stato il minuto di silenzio dedicato ai migranti deceduti in questi mesi. La foto choc di oggi, quella del bambino morto sulla spiaggia turca di Bodrum (che anche Firenze Post ha voluto pubblicare come gesto di drammatica testimonianza) ha costretto tutti a una profondo riflessione. Un evento sportivo con Italia e Malta non poteva non tenerne conto.

ASSALTO – La partita? Un assalto continuo alla porta maltese. Ma la difesa impostata dal ct Pietro Ghedin (antico ex difensore della Fiorentina nei primi anni Settanta) è stata assai efficace. Malta ha fatto la sua gara. E si rammarica molto per quel gol irregolare che l’ha condannata alla sconfitta. Mentre gli azzurri, che comunque hanno guadagnato tre punti preziosissimi, si preparano alla partita con la Bulgaria. Nel caso di un’altra vittoria (con le mani o, meglio ancora, con i piedi…) le porte della fase finale di Euro 2016 potrebbero spalancarsi.

PIRLO – Parte bene l’Italia. Il “newyorchese” Pirlo sembra ispirato e già al 3’ ci prova su punizione, ma senza fortuna. Tatticamente gara scontata: Italia che fa la partita, Malta che si difende. Pellè le tenta tutte in area di rigore, prova anche a far sponda con i compagni e in due occasioni va al tiro. Ci prova anche Verratti, poi il solito Pellè ma la squadra di Ghedin tiene bene e trova anche il modo di farsi vedere con le conclusioni di Muscat e Failla. Anzi al 29esimo rischiano grosso gli azzurri: l’esperto Effiong va via, entra in area e con un destro a giro sfiora il palo. Gara più difficile del previsto. Provano a sbloccarla prima Bertolacci e poi Eder. Splendida l’azione personale del doriano che dai 16 metri fa partire un destro largo di un soffio. Si va negli spogliatoi sullo 0-0 e con il muro maltese ancora integro.

Pellè, autore (con il braccio) del gol decisivo di Italia-Malta

Graziano Pellè (Foto Giacomo Morini)

PELLE’ – Nessun cambio nella ripresa, anche se al 10′ Conte inserisce Parolo per Bertolacci e due minuti dopo il laziale viene anticipato di un soffio sul cross di Darmian. Buon momento per gli azzurri, al 14esimo magia mancina di Gabbiadini, ma la traversa salva Hogg. Cinque minuti dopo lo stesso Gabbiadini deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra Candreva. Proprio l’esterno della Lazio, al 24esimo, crossa dalla destra, Hogg buca l’uscita e Pelle’, in qualche modo (con il braccio) mette dentro: 1-0 azzurro e Conte può finalmente esultare e scaricare la tensione. Malta non ha la forza per reagire, l’Italia invece sfiora il raddoppio con Parolo ed Eder, poi rischia su un contropiede di Effiong, fermato in fuorigioco. Finisce 1-0, così come all’andata. Un furto? L’Italia ovviamente ha premuto di più. Ma secondo le regole, i gol non si possono segnare né con le mani, né con le braccia. Però, come diceva Boskov, è gol quando l’arbitro lo concede.

Tabellino

ITALIA (4-3-3): Buffon 6, Darmian 5.5, Bonucci 6, Chiellini 5, Pasqual 6, Verratti 5.5 (32′ st Soriano sv), Gabbiadini 5.5 (19′ st Candreva 6.5) Pelle’ 6.5, Eder 5.5. All.: Conte 6.

MALTA (5-3-2): Hogg 6.5, A. Muscat 6, Borg 5.5, Agius 5.5, Z. Muscat 6..5, Failla 5.5, Briffa 6 (45′ st Triganza sv), R.
Muscat 6, Fenech 5.5, Schembri 6 (28′ st Christensen sv), Effiong 6 (47′ st Mifsud sv). All.: Ghedin 6

Arbitro: Kruzilak (Slv) 5.5

Marcatore: nel st al 25′ Pelle’

Angoli: 8 a 1 per l’Italia.

Ammoniti: Fenech per gioco falloso, Candreva per simulazione.

Spettatori: 12.000 circa

Note: prima della partita osservato 1′ di silenzio per le tragedie dei migranti nel Mediterraneo

Girone H

Risultati

Italia-Malta 1-0

Azebaigian-Croazia 0-0

Bulgaria-Norvegia 0-1

Classifica

Punti G  V  N  P  GF  GS
Italia       15   7  4  3  0  10   5
Croazia*     14   7  4  3  0  16   3
Norvegia     13   7  4  1  2   8   8
Bulgaria      8   7  2  2  3   7   8
Azerbaigian   5   7  1  2  4   4  11
Malta         1   7  0  1  6   2  11.

* Un punto di penalizzazione dopo il procedimento disciplinare
per la svastica a Spalato

 

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Ernesto Giusti

Ernesto Giusti

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Se nelle squadre italiane seguiteranno a giocare tanti stranieri come si verifica adesso, le magre con Malta e simili potrebbero diventare un’abitudine.
    Non vedo poi la necessità di far eseguire a Pirlo due trasvolate atlantiche per un avversario così modesto.
    Ci sono poi dei giovani che sembrano diventare grandi campioni, e che invece fanno la fine dell’attaccante Nicolè di diversi decenni addietro.
    C’è da aggiungere che la nazionale non andrebbe fatta giocare a Firenze, in quanto noi siamo di natura troppo polemici, oltre che di bocca buona: certi spettacoli anzichè rallegrarci ci mettono il giramento di pelotas………………

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