L'operazione coordinata dalla Procura di Firenze

Firenze: maxisequestro di anabolizzanti da parte dei Carabinieri del Nas. Erano destinati al mercato del body building

di Redazione - - Cronaca, Primo piano, Top News

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CC Nas ArezzoFIRENZE – Decine di confezioni di steroidi anabolizzanti posti sotto sequestro. Questo il bilancio dell’operazione, condotta dalla procura di Firenze con il Nas (Nucleo anti sofisticazione)  dei Carabinieri, che ha portato ad individuare 5 persone accusate di aver prodotto clandestinamente steroidi per poi metterli in commercio. Si tratta della parte italiana di un’indagine internazionale, denominata ‘Underground’, condotta congiuntamente da Europol e dalla US Drug Enforcement Administration (DEA), che ha coinvolto le forze dell’ordine di 15 Stati membri ed altri partner internazionali quali Australia, Islanda, Svizzera ed Interpol, con il supporto dell’Agenzia mondiale antidoping (WADA). L’Italia e’ uno dei quattro Paesi – insieme a Cipro, Belgio e Islanda – ad aver lavorato a stretto contatto con Europol.

Proprio a Firenze uno degli indagati, un fiorentino, stava cercando di organizzare un grosso laboratorio bloccato in tempo grazie a due distinte operazioni condotte dal Nas di Firenze e dai Carabinieri della Compagnia di Carpi che, tra la fine di gennaio e febbraio di quest’anno, avevano arrestato due persone coinvolte nel progetto. Gli altri obiettivi, individuati grazie alle informazioni condivise da Europol, erano stati localizzati in Toscana, Piemonte e Sicilia. Nel corso di una serie di perquisizioni operate alla fine di agosto dal Nas di Firenze, Livorno, Alessandria e Catania, coordinati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, sono stati sequestrati all’interno di alcune abitazioni 4 dispositivi per il riempimento di fiale, capsule, prodotti chimici e solventi, strumenti di laboratorio, principi attivi e materiali di imballaggio (fiale e capsule vuote, tappi, etichette) e decine di confezioni di steroidi anabolizzanti ed ormoni peptidici auto-prodotti o di provenienza industriale, tra cui testosterone e derivati.

Accertata l’assoluta mancanza di cautele e sicurezze nel confezionamento degli steroidi che avveniva in ambienti non sterili e totalmente inidonei a tale scopo: attrezzature e materie prime venivano acquistate in soprattutto sul web ed importate presentando false dichiarazioni in sede doganale. Il mercato nero a cui i prodotti erano destinati era  prevalentemente quello del body building. L’operazione internazionale ‘Underground’, a livello globale – i dati sono stati presentati già nei giorni scorsi – ha portato al sequestro di 135mila dosi di steroidi anabolizzanti, oltre 630 chilogrammi di principi attivi di origine cinese, 2 milioni di dollari USA, beni mobili ed attivita’. Eseguiti, in totale, 92 arresti, decine di  perquisizioni e sequestri di 16 laboratori clandestini per la produzione di steroidi

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