Papa Bergoglio lancia una proposta semplice ma efficace

Immigrazione, Papa Francesco: «Ospiterò due famiglie in Vaticano. Tutte le diocesi d’Europa facciano altrettanto» (Video)

di Paolo Padoin - - Cronaca, Top News

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L'Angelus di Papa Francesco

L’Angelus di Papa Francesco

CITTA’ DEL VATICANO  – Chissà se Papa Francesco avrà letto l’invito che FirenzePost aveva avanzato qualche giorno fa ai Palazzi del potere di ospitare profughi, seguendo l’esempio del premier finlandese che ha messo a disposizione casa sua. Fatto sta che oggi, 6 settembre, all’Angelus, papa Bergoglio ha detto: “In prossimità del Giubileo della Misericordia, rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi. Un gesto concreto in preparazione all’Anno Santo”. Questo l’appello rivolto oggi da Papa Francesco, al termine dell’Angelus, in favore dei profughi e degli immigrati che giungono in Europa.”Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa,  ogni monastero, ogni santuario d’Europa – ha aggiunto – ospiti una famiglia, incominciando dalla mia diocesi di Roma. Mi rivolgo ai miei fratelli Vescovi d’Europa, veri pastori, perché nelle loro diocesi sostengano questo mio appello, ricordando che Misericordia è il secondo nome dell’Amore: ‘Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me'”. Infine l’annuncio: “Anche le due parrocchie del  Vaticano – San Pietro e Sant’Anna – accoglieranno in questi giorni due famiglie di profughi”.

Il papa latinoamericano, uomo pratico e pragmaticamente operoso, avrà calcolato che solo in Italia ci sono circa 26.000 parrocchie, (più di trecento solo a Roma, sua diocesi), e su quanti profughi troverebbero casa se tutte le parrocchie, i conventi e le comunità religiose, i monasteri e i santuari europei si facessero carico di una famiglia che fugge e cerca speranza lontano. L’aritmetica dice all’Europa molto più di quanto la politica riesca a programmare e di quanto le istituzioni osino organizzare. Un amore concreto verso i profughi, non solo dirgli “coraggio, pazienza”, è il modo che il Papa propone alla vecchia Europa per affrontare l’emergenza profughi. O meglio, è ciò che il Papa chiede ai cattolici per un continente capace di accoglienza, non dimentico della propria umanità. Se l’appello di Papa Francesco venisse raccolto dagli uomini di buona volontà, sarebbe uno schiaffo alla politica, finora inconcludente, dell’Europa.

 

IL VIDEO DELL’ANGELUS DEL PAPA DI OGGI 6 SETTEMBRE

 

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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