Durante la fase di atterraggio

Isola di Montecristo: precipita elicottero della Forestale. Salvo l’equipaggio

di Sandro Addario - - Cronaca, Primo piano, Top News

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Il costone di roccia dove è precipitato l'elicottero della Forestale a Montecristo

Il costone di roccia dove è precipitato l’elicottero della Forestale a Montecristo

ISOLA DI MONTECRISTO (Li) – Un elicottero Ab 412 del Corpo Forestale dello Stato è precipitato sull’Isola di Montecristo, nell’arcipelago toscano. È successo oggi 6 settembre intorno alle 12, mentre il velivolo si accingeva all’atterraggio. A bordo c’erano quattro persone, due piloti e due specialisti motoristi. I primi due sono illesi, uno specialista – secondo le prime notizie – avrebbe riportato alcune fratture, il quarto è anche lui illeso.

Sul posto è intervenuto l’elicottero Pegaso 2 del 118 da Grosseto che, tramite un verricello, ha prelevato il ferito e lo ha trasportato in codice rosso all’ospedale Le Scotte a Siena.

L’elicottero precipitato si trova in una zona impervia dell’isola dove sono anche difficili le comunicazioni per la scarsa copertura del segnale telefonico. Al momento si sa che il velivolo è rovesciato e la coda è spezzata. Si troverebbe nella parte nord dell’isola, nei pressi della Punta Cappello del Diavolo, a circa 1 miglio a nord del piccolo approdo dove vive il custode dell’Isola, il primo che ha dato l’allarme.

In corso di accertamento le cause dell’incidente. L’elicottero si era alzato in volo stamani dall’aeroporto di Roma Urbe e stava trasportando materiale destinato a Montecristo dove si trova un gruppo di uomini del Corpo forestale che sono subito giunti in soccorso.

 

Il costone di roccia dove è precipitato l'elicottero della Forestale a Montecristo

I resti dell’elicottero precipitato

 

AGGIORNAMENTO ore 16

Potrebbe essere stata un’avaria la causa della caduta dell’elicottero AB 412, denominato Eagle 22, all’isola di Montecristo. Appena i piloti se ne sono accorti avrebbero tentato un atterraggio di fortuna, a bassa velocità, lungo un costone piatto ma in discesa.

Prima dell’impatto al suolo del velivolo – secondo quanto riferito – uno degli specialisti della Forestale che era a bordo si era lanciato a terra per provare a coordinare, fino all’ultimo, le manovre d’emergenza. Il collega è invece rimasto a bordo è ed rimasto incastrato nel velivolo dopo l’impatto.

 

AGGIORNAMENTO ORE 18

«Poteva essere una tragedia se il comandante della base elicotteri del Corpo Forestale dello Stato di Cecina, commissario capo Simone Bottai, non avesse con grande perizia effettuato una manovra di emergenza di grande difficoltà che ha salvato la vita all’equipaggio». È quanto ha detto il presidente del Parco dell’Arcipelago Toscano, Giampiero Sammuri, alla notizia dell’incidente. Il Parco e lo stesso Sammuri hanno più volte usato questo elicottero in virtù della convenzione in atto con il Cfs per le azioni di monitoraggio ambientale e antibracconaggio dal 2014 ad oggi «potendo constatare direttamente – dice Samurri – la grande professionalità del personale confermata da questa vicenda».

 

 

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