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Firenze: l’Accademia della Crusca spiega come liberarci dai troppi anglicismi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Claudio Marazzini

Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca

FIRENZE – Si intitola «La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi» il volume curato da Claudio Marazzini (presidente dell’Accademia della Crusca) e da Alessio Petralli in cui la relazione fra la nostra lingua e l’inglese viene confrontata con quella che vi intrattengono le altre lingue neolatine.

È fin troppo evidente, specie negli ultimi anni, l’acquiescenza dell’italiano – un vero e proprio complesso di inferiorità – nei confronti dell’inglese, anzi, dell’americano, ché non è certo la pallida Albione ad aver scatenato la folle moda che spinge a coniare anche termini inesistenti tanto nella lingua della regina Elisabetta quanto in quella del presidente Obama (un esempio su tutti, il vituperato Jobs Act). Non ci si salva nemmeno all’università, soccombono anche i dipartimenti di studi umanistici…

Le domande di fondo cui cerca di rispondere «La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi» sono di questo tenore: come restituire agli italiani la piena fiducia nella loro lingua in tutti gli usi, compresi quelli scientifici e commerciali, senza combattere battaglie di retroguardia contro l’inglese? Qual è l’atteggiamento delle altre lingue romanze di fronte alla diffusione sempre più vasta degli anglicismi? Se ne discusse, inserendole in prospettiva internazionale e interdisciplinare (linguistica, giuridica e comunicativa), in un convegno il 23 e il 24 febbraio 2015. Il libro ne pubblica gli atti e … costituisce un problema per i puristi della lingua nel momento stesso in cui lo si definisce: è difatti un “e-book disponibile anche in edizione a stampa print on demand”. Ahinoi, nel campo delle nuovissime tecnologie, quella con l’inglese pare una battaglia persa. Cerchiamo di non cedere altro terreno almeno dove non è inevitabile.

«La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi» inaugura la nuova serie di e-book «La lingua italiana nel mondo»; la realizzazione e la distribuzione sui più importanti canali digitali è affidata alla società fiorentina goWare. Il prezzo della versione elettronica è di euro 4,99, mentre per il cartaceo si sale a 12,99.

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Commenti (2)

  • Marco Cherchi

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    sono diversi anni che segnalo questo aumento sconsiderato dei termini inglesi, da qualche mese crescono le voci autorevoli di chi segnala il pericolo reale e non immaginario per la nostra cultura: ne sono contento!
    Bellissima la fine dell’articolo, con un “e.book” ( libro elettronico andrebbe benissimo) e la versione cartacea distribuita dalla società fiorentina “GoWare”

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  • Serge LeBlond

    |

    Gentili Signori,
    quanto mi fate gioa, anzi GRANDISSIMA GIOIA!!!
    Sono Francocanadese, vivo a Gatineau (gatiNÔ) in Provincia di Québec (kéBÈK), Canada. Mi sono appassionato per l’Italia e, fin dal 1993 ho imparato la vostra BELLISSIMA LINGUA ITALIANA e, cosi’ faccendo, sono potuto entrare nell’universo vostro!
    Voi Italiani avete un modo di COMUNICARE ECCEZIONALE che si paragona soltanto all’IMBROGLIARVI LA VITA, senza voler insultarvi in alcun modo!! Vi amo troppo…
    Sono da anni molto INQUIETO per voi! L’essere invasi da tante parole inglesi rischia di sfigurare la vostra bellissima lingua! Ed anche il constatare l’assenza di reazione da parte degli Italiani che sembrano quanto INDIFFERENTI all’orrenda BATTAGLIA che si sta svolgendo in Italia e in tutta Europa mi fa IMPAZZIRE!!
    Noi, Francocanadesi, abbiamo LOTTATO PER SECOLI soltanto per non perdere la nostra lingua francese e continuiamo a batterci per noi e i NOSTRI FIGLI!!! Ecco perché non riesco affatto a capire la vostra “serenità” di fronte a TANTI PERICOLI PER LA VOSTRA CULTURA!!!
    Capirete adesso quella MIA GIOIA venendo a conoscenza del vostro libro che, lo spero profondamente, troverà NUMEROSI LETTORI, con lo scopo di sensibilizzare l’intera popolazione dell’Italia…
    Auguri!
    Serge LeBlond
    Gatineau, Qc leblond.serge@yahoo.ca
    Canada

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