La provocazione dopo l'iniziativa del governatore Rossi

Immigrazione? Fratelli d’Italia della Toscana istituisce un numero verde per accogliere … gli italiani bisognosi

di Redazione - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa
Palazzo Sacrati Strozzi sede della Regione Toscana

Palazzo Sacrati Strozzi sede della presidenza della Regione Toscana

FIRENZE – Dopo che il Presidente Rossi aveva attivato un’importante campagna mediatica per dimostrare la sua buona volontà per assistere gli immigrati – scavalcando anche Curia e Prefettura – qualcuno ha voluto verificare se lo stesso entusiasmo e fervore la Regione lo avesse dedicato anche all’assistenza degli italiani in difficoltà. Visto che il numero verde regionale è riservato però ai soli migranti, si è corsi ai ripari e presso il gruppo di Fratelli d’Italia in Regione Toscana è stato attivato un numero dedicato alle persone che volessero accogliere gli italiani in condizioni di indigenza: chi volesse può chiamare da oggi allo 055.2387216 .

L’idea arriva dal capogruppo Giovanni Donzelli, che ieri ha contattato la linea voluta da Enrico Rossi per offrire accoglienza ai rifugiati, riprendendo la telefonata in un video cliccatissimo sul web. “Ho chiamato per chiedere se fosse possibile offrire accoglienza anche ai tanti italiani che vivono in condizioni di indigenza, che purtroppo sono sempre di più. Ho preso atto che la Regione non si occupa di loro e deciso di mettere a disposizione i nostri strumenti istituzionali per istituire io una linea dedicata”. Il numero, attivo come quello per gli immigrati dalle ore 9 alle 18, servirà per tutte le persone che vogliono offrire disponibilità ad accogliere persone senza tetto perché ridotte in condizioni di povertà.

“Prendiamo atto che la Regione, mandata avanti con i soldi dei cittadini toscani, attiva un servizio ad uso esclusivo di chi vuole offrire ospitalità ai profughi – sottolinea Donzelli – ma non capiamo perché a questo numero sia vietato offrire ospitalità agli italiani in condizioni di indigenza. Enrico Rossi prova così a sfruttare l’onda emozionale per andare sulla stampa e fingersi buono. I cittadini non dimenticano che è governatore dal 2010 e che fino ad oggi non ha fatto nulla per aiutare, tanto per fare un esempio concreto, le 25mila famiglie toscane che sono in lista di attesa per una casa popolare. Ci pare una grave discriminazione nei confronti degli italiani – conclude Donzelli – quella di vietare l’utilizzo di strumenti istituzionali per il sostegno di persone che vivono in condizioni di difficoltà”.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.