Auto bloccate da tubi e transenne, difficoltà per i mezzi di soccorso

Firenze, lavori nel viale Don Minzoni: scaduto il termine del 9 settembre. Ancora caos e ritardi

di Paolo Padoin - - Cronaca

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I lavori dei tubi nel viale Don Minzoni

FIRENZE – Avevamo presentato, a fine agosto, la situazione dei lavori nella zona Libertà – Don Minzoni – Cure. Cominciano già ad esserci le prime difficoltà per il traffico, ma questo è niente rispetto a quello che ci aspetterà il 15, quando riapriranno le scuole e, per esperienza personale, molti genitori vanno a riprendere i bambini (15enni alti 1,95) davanti alla Pascoli, parcheggiando lungo il Viale e creando ingorghi anche in condizioni normali.

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Scadenza prevista: 9 settembre, ieri

VIALE – Dunque, riassumiamo. I lavori non sono stati preannunciati con cartelli o avvisi ai condomini. Solo il divieto di sosta (con rimozione) da ambo i lati preannunciava (in pieno agosto quando la gente non è in citta) che la proibizione di parcheggiare nel viale Don Minzoni, nel tratto via Pascoli – Ferrovia, sarebbe durata fino al termine dei lavori, cioé il 9 settembre 2015. Nel frattempo, fin dal 31 agosto, la ditta appaltatrice ha occupato la corsia del viale, lato numeri dispari, stendendo un lungo tubo del diametro di oltre un metro, affiancato da altro più piccolo, e impedendo così l’accesso ad alcuni garages . Non solo ma, cosa più grave, per tutto il tratto dalla ferrovia a via Pascoli corre una serie ininterrotta di transenne, con tubi e macchinari nel mezzo, che – per una larghezza di 8-10 metri – impediscono l’accesso diretto anche alle abitazioni. In caso di necessità di soccorsi urgenti come farebbero le ambulanze o le autopompe dei vigili del fuoco ad accedere agli edifici? Ci hanno pensato le solerti autorità?

GARAGES – Qualche fortunato, tornato prima del 31 agosto, è riuscito a spostare l’auto, ma chi è tornato dopo il 31 ha visto la sua auto sequestrata per un tempo indeterminato o ha dovuto rinunciare a utilizzare il posto auto. E nel frattempo ha dovuto arrangiarsi per gli spostamenti, ringraziando sentitamente il comune per le tempestive informazioni. L’auto di qualche condomino è rimasta bloccata nel cortile poiché l’accesso del passo carrabile, per il quale paga regolarmente la tassa, era bloccato. Meno male, avrà pensato il malcapitato, che il 10 settembre – termine dei lavori – potrò uscire.

10 SETTEMBRE – Ma oggi, 10 settembre, l’amara sorpresa. I tubi sono sempre posati sull’asfalto del viale, gli accessi sono sempre bloccati anche da camion e macchine operatrici, nessuna notizia della fine dei lavori. Poiché il divieto di sosta imposto dal cartello (fino al 9 settembre) è scaduto si presume che gli automobilisti adesso possano lasciare in sosta le auto impunemente, tanto più che in questo periodo non si è visto in giro nessun vigile.

SCUOLE – I cittadini dovranno dunque pazientare per chissà quanto tempo, la riapertura delle scuole comporterà prevedibilmente il caos del traffico in determinati orari nella zona. Se l’amministrazione fosse stata più previdente non sarebbe stato opportuno imporre di cominciare prima questi lavori di così forte impatto in modo che fossero terminati il 31 agosto? E per lavori imponenti perché non si prescrive di procedere col lavoro 24 ore su 24 e anche in giorni festivi, limitando così i periodi di disagio per i cittadini?

Ma ormai ci siamo abituati. A proposito: saremo pronti il 15 a testimoniare con foto la situazione davanti alla scuola Pascoli, felici se potremo verificare che tutto è andato secondo le previsioni della autorità, ma ci speriamo poco: in cinque giorni sarà difficile compiere un miracolo, a meno che non ci pensi San Matteo.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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