Centravanti o trequartista? Ma il fatto è che sta bene ed è in forma

Pepito Rossi in campo dal primo minuto in Fiorentina-Genoa (sabato 12, alle 18, diretta su Sky e Mp). Sousa deciso: «Sarà titolare»

di Massimiliano Mugnaini - - Primo piano, Sport

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Giuseppe Rossi torna a giocare al Franchi dal primo minuto

Giuseppe Rossi torna a giocare al Franchi dal primo minuto

FIRENZE. «Da domani chi verrà al Franchi lo vedrà dal primo minuto». Il soggetto sottinteso è Giuseppe Rossi, l’annuncio firmato Paulo Sousa. A sorpresa. L’unica cosa che il tecnico alla vigilia della sfida tra la Fiorentina e il Genoa (calcio d’inizio alle 18, diretta su Sky e Mediaset Premium), è la posizione in cui Pepito giocherà, ma si tratta di un particolare decisamente secondario.

INTELLIGENZA. «Rossi sta bene e sta trovando la continuità. Sta lavorando molto ma dobbiamo essere consci che è un ragazzo che è stato due anni fermo e stiamo lavorando tutti insieme per arrivare al 100%. Penso che Giuseppe possa giocare ovunque perchè capisce i movimenti dei compagni ed ha un’intelligenza incredibile. Voglio che trovi continuità. Abbiamo già lavorato con lui prima punta o dietro le punte», sentenzia il tecnico.

FORMAZIONE. L’ex Villareal potrebbe comunque iniziare da centravanti (né Kalinic né Babacar per un motivo o per l’altro sono al top), restano in campo magari per un’ora: dietro a lui Ilicic e Bernardeschi. Se invece Pepito sarà schierato da trequartista potrebbe lasciargli spazio lo sloveno con Kalinic regolarmente prima punta. Vedremo, l’importante è comunque che Rossi finalmente torni titolare.

3-4-2-1. Per il resto non dovrebbe cambiare nulla rispetto alle previsioni anche se Paulo Sousa di questo non ha parlato. Questi comunque i probabili restanti otto undicesimi: Tatarsanu tra i pali, Tomovic, Gonzalo e Astori (o Roncaglia) in difesa, Gilberto, Suarez, Borja Valero e Alonso ancora favorito su Pasqual, da destra a sinistra a centocampo.

GENOA. Ochio però perché non sarà affatto una festa: il Genoa è una squadra pericolosa, che Gasperini tra l’altro allena da tempo. «E’ la squadra che più mi ha colpito per quanto riguarda l’organizzazione offensiva. Questa è la loro arma ma noi cercheremo di metterli in difficoltà», preconizza il tecnico che sa come l’ambiente aspetti solo un successo dopo alcune settimane di polemiche.

AMORE. « La città ha tutto per raggiungere grandi obiettivi, ci sono l’amore e le critiche della piazza che danno la forza di andare avanti. Tutto questo amore che contraddistingue i tifosi della Fiorentina mi fa ben sperare, ho visto che negli 89 anni di storia viola i tifosi hanno sempre aiutato la squadra nei momenti difficili» lancia una sorta di appello il tecnico.

CONTESTAZIONE. Per niente preoccupato dall’eventuale contestazione. «Le critiche non ci fanno mai abbassare la voglia di migliorare. Io continuo a credere che quando abbiamo chiarezza ed onestà in tutto quello che facciamo: possiamo coinvolgere tutti nel centrare gli obiettivi. Sappiamo che ci sono squadre che hanno investito più di noi, ma siamo consci di potercela giocare con tutti proprio grazie al supporto del pubblico».

NAZIONALI. Anche se alla fine quello che preoccupa di più l’allenatore però è il modo in cui è stata preparata la partita. «È stata una settimana diversa. Mi ha fatto piacere che molti giocatori fossero in Nazionale, ma non è stato semplice preparare la gara». Già, ma Giuseppe Rossi è sempre stato a Firenze e non ha saltato neppure una seduta. Forse anche per questo Sousa ha deciso che fosse il momento di sdoganarlo, riconsegnandogli quella maglia da titolare che gli mancava da un abno a mezzo.

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Massimiliano Mugnaini

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