Sarà venerdì 25 settembre, dalle 17

Università di Firenze, Pisa e Siena, «Notte dei Ricercatori 2015»: ecco il programma completo

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Firenze_-_Giardino_dei_Semplici_-_Fontana

Il Giardino dei Semplici, centro delle attività di «Bright 2015» a Firenze dalle 17 alle 19.30

FIRENZE – Tutto pronto per la «Notte dei Ricercatori», che si svolgerà in vari luoghi venerdì 25 settembre e il cui programma di massima è stato oggi reso pubblico. Sono coinvolte in particolare le città universitarie di Firenze, Pisa e Siena, ma anche Prato, Lucca, Arezzo e Cascina. Promossa dalla Commissione Europea, si svolge nello stesso giorno in circa 300 città di 24 paesi d’Europa.

Nata dieci anni fa, è alla quarta edizione in Toscana, dove, come l’anno scorso, prende il titolo di «Bright», a significare la luce “brillante” prodotta dalla curiosità, dalla tenacia e dal lavoro di ricerca. Per omaggiare i ricercatori «del bel Paese là dove ‘l sì suona» chi scrive avrebbe preferito che si evitassero titoli anglicizzanti, ma apprezziamo la buona intenzione e vediamo cosa offre il programma.

Al centro ci saranno due filoni: l’essere il 2015 stato proclamato dall’ONU “Anno Internazionale della Luce” (International Year of Light and Light-based Technologies o IYL) e l’essere anche l’anno dell’EXPO incentrata sul tema del cibo e delle ricerche ad esso collegate.

Dunque, la «Notte dei Ricercatori» toscana, ovvero «Bright 2015», verterà su questi quattro temi specifici: “La luce”, “Il cibo”, “Ricerca vuol dire rispetto e curiosità verso il mondo”, “La ricerca è scientifica, umanistica, letteraria, artistica, poetica. Non c’è settore della scienza, delle arti, o del sapere dove non si fa Ricerca”. Intorno a questi temi ci saranno laboratori aperti, presentazioni, stand in piazza, “aperitivi” e “caffè della scienza”, cicli di film, concerti, spettacoli e altre cose.

L’Ateneo fiorentino propone per «Bright 2015» un percorso ideale che parte dall’Orto Botanico (o Giardino dei Semplici) e arriva all’Accademia delle Belle Arti e al Conservatorio Cherubini, in collaborazione con queste istituzioni: in ogni sede eventi e iniziative accoglieranno il pubblico. Al cartellone delle proposte dell’Università di Firenze collaborano il Museo di Storia naturale, OpenLab e la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione.

Il programma, ancora in via di completamento, di tutte le manifestazioni toscane è consultabile al link di Bright 2015. Per Firenze i dettagli si possono trovare sull’apposita pagina creata sul sito dell’Università.

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