Ritorno in Toscana della storica band

Premiata Forneria Marconi: successo a Radda in Chianti

di Fabio Piccioni - - Cronaca

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La Premiara Forneria Marconi a Radda in Chianti

La Premiara Forneria Marconi a Radda in Chianti

RADDA IN CHIANTI (Si) – Sono, da sempre, definiti i Genesis italiani per qualità, preparazione e tecnica strumentale dei componenti: ecco la Premiata Forneria Marconi, la più amata progressive rock band della storia italiana, che prende il nome da una forneria di Chiari (Brescia).

Anche ieri sera, 12 settembre, al campo sportivo di Radda in Chianti (Siena), sono riusciti a scaldare gli animi dei fans, nonostante l’imperante umidità.

La sprizzante energia e vivacità del randagio (come ama definirsi lui) Franz Di Cioccio, leader del gruppo, giullare del palco che alterna canto alla batteria, saltando in piedi su ogni finale, ha proposto un vero «All the best» portando in scena i mitici brani dei primi album.

Una nuova formazione, che vede l’introduzione di un secondo tastierista, con anche una bellissima voce, e di Marco Sfogli, che ha sostituito alla chitarra lo storico Franco Mussida.

Metamorfosi e sperimentazione di una band che con i suoi 45 anni di attività ha proposto brani come Harlequin, La carrozza di Hans, River of life, Impressioni di Settembre, Maestro della Voce, È festa. L’apice del sogno lo si raggiunge con la «Danza dei cavalieri» tratta da Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev, suonata in assenza del supporto orchestrale.

E, ancora, un toccante saluto e omaggio a Fabrizio De Andrè: «Branca Branca Leon Leon», tirato con il pubblico, «Un giudice», «Il pescatore». Un finestra aperta sul Chianti, per oltre due ore di gioco suonato per saltare.

 

 

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Fabio Piccioni

Fabio Piccioni

Avvocato del Foro di Firenze
avv.fpiccioni@gmail.com www.avvocatieavvocati.it

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