Presentate le iniziative

Firenze, Oriana Fallaci: al Cimitero degli Allori uno spettacolo per ricordarla

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa
Oriana Fallaci

Oriana Fallaci

FIRENZE – L’intitolazione della sala stampa del Consiglio regionale toscano a Oriana Fallaci e uno spettacolo di musica e danza direttamente presso il cimitero evangelico agli Allori di Firenze, dove è sepolta. Sono alcune delle iniziative, in programma domani 15 settembre, tra le celebrazioni per rendere omaggio alla giornalista/scrittrice fiorentina, a nove anni dalla scomparsa.

I due appuntamenti sono stati presentati oggi in Consiglio regionale della Toscana alla presenza, tra gli altri, di Eugenio Giani, presidente dell’Assemblea, Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione stampa toscana (Ast) e Direttore di FirenzePost, e del presidente del Cimitero degli Allori, Francesca Paoletti.

L’appuntamento musicale apre la rassegna «Don’t cry», progetto culturale che si svolgerà nel cimitero fiorentino che per la prima volta diventa luogo di spettacoli. La rassegna è a cura della Fondazione pubbliche assistenze/Humanitas, Comitato consorziale delle Chiese evangeliche e Nuovi Eventi Musicali, in collaborazione con Kaos Balletto di Toscana.

Sempre domani, alle 12, si terrà la cerimonia di intitolazione alla Fallaci della sala stampa consiliare, posta proprio accanto alla sala Montanelli dove si tengono le conferenze stampa. Un aspetto sottolineato proprio da Giani che ha ricordato come «Montanelli e Fallaci saranno accanto nel palazzo simbolo del Consiglio regionale, perché già oggi a Indro Montanelli è dedicata la sala dove i consiglieri regionali svolgono le loro conferenze stampa, mentre a Oriana Fallaci sarà dedicata la sala dove hanno le loro postazioni i giornalisti che vengono in Consiglio regionale. Le due sale saranno le sale della comunicazione, simbolo dei due giornalisti e scrittori che hanno fatto la storia e una pagina importante del Novecento».

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.