Nel 9° anniversario della morte

Firenze, Oriana Fallaci: il Consiglio regionale le dedica la Sala Stampa. E Nardella: «Pronti a dedicarle una strada»

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Politica, Top News

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Consiglio regionale toscano, l'inaugurazione della Sala Stampa Oriana Fallaci

Da sinistra Elisabetta Rogai, Sandro Bennucci e in primo piano a destra Eugenio Giani

FIRENZE – Nel giorno del 9° anniversario della morte, oggi 15 settembre, il Consiglio regionale della Toscana ha intitolando alla giornalista e scrittrice Oriana Fallaci la sala stampa consiliare. La cerimonia ha visto la presenza del presidente dell’Assemblea Eugenio Giani, insieme a rappresentanti dell’ufficio di presidenza, del presidente dell’Ast e Direttore di FirenzePost Sandro Bennucci, e della pittrice Elisabetta Rogai che ha dipinto un ritratto della Fallaci, appeso proprio all’ingresso della sala stampa. Presenti anche il vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, Michele Taddei, la vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis (Pd), il consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza Giovanni Donzelli (FdI), e i consiglieri regionali Stefano Mugnai (Forza Italia), Manuel Vescovi (Lega Nord) e Stefano Scaramelli (Pd).

GIANI – «Un toponimo intitolato a Oriana Fallaci ancora non c’era – ha sottolineato Giani -, ci sarà sicuramente la strada in Toscana. Sono convinto che, a poco a poco, i Comuni penseranno a lei, ma a nove anni dalla morte, di concreto per ricordarla non c’era ancora qualcosa di significativo come questa iniziativa di oggi». Giani ha spiegato che l’idea di intitolare la sala stampa alla memoria della giornalista è nata dall’incontro con l’Associazione Stampa, che attraverso il suo presidente Bennucci manifestava «l’esigenza di un numero maggiore di postazioni di lavoro. L’ufficio di presidenza, così come l’intero Consiglio regionale, non ha avuto dubbi ad accogliere la richiesta».

BENNUCCI – Un «ringraziamento sentito a nome di tutti i colleghi giornalisti» è stato espresso da Sandro Bennucci. «Il Consiglio regionale – ha aggiunto – accogliendo le nostre sollecitazioni, ha dimostrato di aver capito che il nostro è un lavoro utile non solo per noi ma per il Consiglio stesso». Grazie alla nuova sala stampa, ha proseguito, «tanti colleghi, oggi in gran parte precari o cassintegrati, hanno uno spazio in cui poter lavorare in modo efficace ed efficiente».

ZEFFIRELLI – Durante le cerimonia commemorativa per Fallaci è stato letto un messaggio del regista Franco Zeffirelli: «Mi accorgo, non senza provare un vero e proprio tuffo al cuore, che sono passati nove anni da quando la nostra amica Oriana, per me cara in modo particolare, se ne è andata. Ha lasciato un vuoto enorme, ovvio, ma riempito bene da quello che ha scritto e dai messaggi che ha lasciato, che possono aiutarci a riflettere, soprattutto in questo periodo. Tutti abbiamo assistito, amici o avversari, al bene che ha lasciato in questo mondo così confuso che attraversa la specie umana». «Detto questo, colgo l’occasione per porre un ringraziamento e un plauso non formali – aggiunge Zeffirelli – a Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana e al mio caro amico Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione stampa toscana, per la felice idea d’intitolare proprio a Oriana, e proprio in questo giorno, la nuova sala stampa riservata ai giornalisti che raccontano i lavori istituzionali ma anche la vita di Firenze e della Toscana». Zeffirelli conclude dicendosi «certo che Oriana, cronista sempre sincera e veritiera, anche se poco istituzionale, avrebbe apprezzato ogni proposta e decisione in suo ricordo».

NARDELLA – Da parte sua il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha voluto precisare il punto della situazione sull’infinito dibattito fiorentino circa una strada da dedicare a Oriana Fallaci: «Nel giorno della ricorrenza dei 9 anni dalla morte di Oriana Fallaci ritengo che si siano create le condizioni per intitolarle una strada della città. Ho parlato con la presidente del Consiglio comunale Caterina Biti affinché la Commissione toponomastica, che si istituirà a giorni, metta al primo punto dei suoi lavori proprio questa proposta». Lo ha detto il sindaco Dario Nardella in occasione del nono anniversario della morte della giornalista e scrittrice fiorentina. Intanto stamani Biti, in rappresentanza di Palazzo Vecchio, è andata al cimitero degli Allori, dove è sepolta la giornalista, per deporre sulla tomba un mazzo di fiori inviato dal sindaco.

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