In ritardo la costruzione di un edificio

Toscana, Aulla: primo giorno di scuola nei container per 300 bambini

di Redazione - - Cronaca

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La tragica alluvione dell'ottobre 2011 ad Aulla

La tragica alluvione dell’ottobre 2011 ad Aulla

AULLA – Per il quarto anno consecutivo il nuovo anno scolastico delle scuole medie ed elementari di Aulla è cominciato nei container: lì vanno a lezione circa 300 alunni. Una sistemazione di fortuna che si protrae da quasi quattro anni a causa dell’alluvione del 25 ottobre 2011 che colpì la Lunigiana.

Per quella tragedia sono finiti a processo 11 imputati tra cui gli ex sindaci di Aulla Lucio Barani e Roberto Simoncini, e alcuni tecnici della Provincia di Massa Carrara, accusati di omicidio e disastro colposo. Nell’alluvione morirono due persone, Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi.

Stamani 15 settembre l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco ha concluso il suo tour proprio ad Aulla. «L’obiettivo su cui la Regione si concentra con costante impegno – ha sottolineato – è dare una risposta alla situazione di emergenza come questa garantendo la collaborazione tra le istituzioni coinvolte». Insieme al sindaco Silvia Magnani, l’assessore Grieco ha portato in ogni aula un saluto a nome del presidente della Toscana Enrico Rossi che oggi ha inviato per video il suo saluto. «Abbiamo voluto portare qui la testimonianza della nostra volontà di dar soluzioni e di un’attenzione che non è mai diminuita nonostante i tanti ostacoli organizzativi che in questi anni hanno rallentato i lavori di costruzione del nuovo polo scolastico di Aulla».

Il sindaco ha spiegato che i lavori per il nuovo plesso e i suoi ritardi sono dovuti alle bonifiche dell’area scelta per la costruzione del nuovo edificio. Al termine una rappresentanza dei genitori ha incontrato l’assessore Grieco chiedendo una scuola «normale» per i propri figli con un giardino e una palestra.

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