A due mesi dai fatti

Sesto Fiorentino, fecero cadere il sindaco Sara Biagiotti: espulsi dal Pd gli 8 consiglieri «ribelli»

di Domenico Coviello - - Politica, Top News

Stampa Stampa
Sara Biagiotti, sindaco di Sesto Fiorentino

Sara Biagiotti, ex sindaco sfiduciato di Sesto Fiorentino

FIRENZE – Sono stati formalmente espulsi dal Partito democratico gli otto consiglieri «ribelli» che, a Sesto Fiorentino, nello scorso mese di luglio hanno prima proposto e poi votato (assieme ad altri di altre formazioni politiche) la mozione di sfiducia con la quale il sindaco renziano Sara Biagiotti è stata costretta a lasciare l’incarico. Gli espulsi sono: Gabriella Bruschi (presidente del Consiglio comunale), Laura Busato, Andrea Guarducci, Diana Kapo, Giulio Mariani, Antonio Sacconi, Maurizio Ulivo Soldi, Aurelio Spera.

A decidere le espulsioni, la Commissione di garanzia del Pd metropolitano di Firenze, che però si è spaccata con un verdetto molto sofferto: tre i voti favorevoli e due i contrari. La decisione, viene spiegato dal partito, è dovuta alla «gravità del comportamento dei consiglieri» che hanno creato «un danno all’immagine del Pd».

Lo scorso 21 luglio Biagiotti cadde politicamente in Consiglio comunale, quando fu approvata la mozione di sfiducia con 16 voti a favore – 8 Pd, 4 Sel, 1 M5S, 2 Fi, 1 Gruppo misto – e 5 contrari – 4 Pd, 1 lista civica in favore del sindaco -. A presentare l’atto erano stati 13 consiglieri tra cui 8 del Partito democratico: ossia la maggioranza di quelli del partito del sindaco (formata da 14 componenti). Nei confronti di Biagiotti furono lanciate pesanti accuse: di essere «incapace ad amministrare la città». Fra i temi alla base della mozione di sfiducia, la realizzazione dell’ampliamento del vicino aeroporto di Firenze e la realizzazione, sul territorio comunale, di un inceneritore.

Tag:, ,

Domenico Coviello

Domenico Coviello

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.