Avrà un patrimonio di 270 milioni di euro

Credito Cooperativo: ChiantiBanca incorpora Banca di Pistoia

di Sandro Addario - - Cronaca, Economia

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La Direzione Generale di ChiantiBanca a San Casciano Val di Pesa

La Direzione Generale di ChiantiBanca a San Casciano Val di Pesa

FIRENZE – Nascerà nella primavera 2016 un nuovo importante polo bancario toscano dalla fusione, annunciata oggi 22 settembre, tra ChiantiBanca e Banca di Pistoia, due istituti operanti nel mondo del credito cooperativo. Sarà presente nelle province di Siena, Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato e Pisa con una rete di oltre 40 filiali distribuita in 23 comuni toscani.

I consigli di amministrazione delle due banche nell’odierna seduta hanno approvato il progetto di fusione che prevede l’incorporazione della banca pistoiese nell’istituto che ha la sua sede e direzione generale a San Casciano Val di Pesa.

Dopo l’ottenimento delle relative preliminari autorizzazioni da parte della Vigilanza della Banca d’Italia, saranno le assemblee straordinarie dei due istituti a dare il via libero definitivo all’operazione. Secondo quanto si apprende, il nuovo assetto – che manterrà il nome ChiantiBanca –  potrebbe venire alla luce tra Aprile e Maggio 2016.

«La banca risultante dalla fusione – si legge in una nota – sarà in assoluto tra le maggiori in ambito regionale e tra le prime cinque banche di credito cooperativo a livello nazionale» e «potrà contare su una dotazione patrimoniale di oltre 270 milioni di euro».

«Con una base di 85.000 clienti e oltre 20.000 soci – prosegue la nota – la raccolta complessiva stimata ammonterebbe a circa 3 miliardi di euro e gli impieghi alla clientela ad oltre 2,2 miliardi di euro. Il Piano Industriale di fusione prevede anche investimenti in tecnologia (atm evoluti, web-app, nuovo internet banking), ammodernamento delle filiali per oltre 8 milioni di euro nel periodo 2016 – 2018 e, per i soci, un pacchetto di vantaggi concreti ed esclusivi cui si affianca ChiantiMutua, una realtà già solida (con oltre 7000 soci e 400 strutture convenzionate) che offre accesso agevolato ai servizi socio-sanitari».

Ecco la storia di ChiantiBanca e di  Banca di Pistoia

 

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Sandro Addario

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