Sono sei persone di etnia rom

Arezzo: banda di ladri sgominata dai carabinieri dopo il furto in un supermercato di Subbiano

di Redazione - - Cronaca

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Carabinieri posto di blocco

Carabinieri a un posto di blocco

AREZZO – Sgominata una banda di ladri subito  dopo un furto in un supermercato. I carabinieri della stazione di Badia Prataglia (in provincia di Arezzo) e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Bibbiena hanno arrestato, per furto aggravato in concorso sei persone: si tratta di una 38enne, un 34enne e un 40enne del Montenegro, un 47enne della Bosnia Erzegovina, un 18enne e un 60enne, anch’essi di origine slava, ma con cittadinanza italiana.

Ed ecco il fatto. La scorsa notte, intorno alle 3, una pattuglia di carabinieri ha intercettato in località Le Tombe di Poppi un camper che stava percorrendo la Sr 70 in direzione di Firenze. Data l’ora insolita i militari, insospettiti, hanno intimato l’alt al mezzo e da una porta laterale, appena fermatosi, sono scesi repentinamente tre uomini che,  approfittando dell’oscurità, si sono alla fuga per i campi circostanti.

I militari dell’Arma sono riusciti, comunque, a bloccare gli altri occupanti del camper, quattro uomini e una donna e, a seguito di perquisizione sul mezzo, hanno rinvenuto e sequestrato la somma in contanti di 10.500 euro, tra banconote e monete, queste ultime contenute in blister preconfezionati.

Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche numerosi capi di abbigliamento, scarpe, borse ed oggetti vari, provento di un furto commesso poco prima.  E’ stato accertato in poco tempo che la merce rinvenuta era stata rubata, nel corso della stessa nottata, presso il megastore «Marino fa Mercato» di Subbiano.

I malviventi, introdottisi nell’esercizio commerciale, utilizzando un flessibile avevano praticato un’apertura nella cassaforte, da cui avevano asportato il contante e avevano messo a soqquadro tutta l’area di vendita, asportando la merce, poi rinvenuta dai carabinieri il cui valore, da una prima stima, ammonterebbe a circa 10.000 euro. I cinque arrestati, tutti rom, appartenenti alla medesima famiglia e gravitanti in un campo nomadi della provincia di Roma, hanno tutti precedenti per reati contro il patrimonio, commessi in varie parti d’Italia, e i carabinieri sono riusciti ad identificarli in modo certo solo attraverso la comparazione delle impronte digitali, avendo numerosi alias.

Nel frattempo, per le ricerche dei tre fuggitivi, sono arrivate in zona altre pattuglie dell’Arma. Alle prime luci dell’alba, in via dei Pini di Poppi, è stato fermato uno dei ladri mentre tentava ancora la fuga per i campi. L’uomo è stato rincorso e bloccato dai carabinieri, dopo circa 500 metri, vicino al greto di un fiume. I sei arrestati sono stati condotti in carcere: i 5 uomini presso la casa circondariale di Arezzo e la donna a Sollicciano.

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