La nota della banca con i dettagli dell'intesa

Monte dei Paschi di Siena: accordo con Nomura (359 milioni di euro) per chiudere il contenzioso dell’operazione Alexandria

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Il Monte dei Paschi di Siena

Il Monte dei Paschi di Siena

SIENA – Intesa raggiunta. Mps ha siglato un accordo con Nomura per  l’operazione di finanza strutturata denominata Alexandria. La Banca  dovrà sborsare 359 milioni di euro, con un risparmio di 440 milioni di euro. ”Banca Monte dei Paschi di Siena (‘Bmps’) e Nomura  International Plc (‘Nomura’) hanno stipulato un accordo in data  odierna che regola le condizioni della chiusura anticipata delle operazioni, poste in essere nel 2009, aventi a oggetto un investimento in Btp in asset swap con scadenza 2034, del valore 3 miliardi di euro, finanziato con un Long Term Repo di pari durata”, lo comunica Mps in  una nota.

”Sono soddisfatto di aver chiuso l’ultima operazione  problematica legata alla precedente gestione della banca, questo
importante risultato rafforza patrimonialmente Banca Monte dei Paschi, migliora la sua redditività prospettica e normalizza la sua posizione  finanziaria -ha commentato Fabrizio Viola, amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena-. La transazione è stata possibile grazie al costruttivo contributo dell’attuale management di Nomura e
chiude il contenzioso aperto con la stessa Nomura. Questo importante passaggio ci offre la possibilità di guardare avanti con maggiore tranquillità continuando l’attività di rafforzamento e rilancio della banca”.

”Nel contesto della chiusura delle suddette operazioni è stata definita in via transattiva la pretesa risarcitoria che nel marzo 2013 Bmps ha azionato nei confronti di Nomura avanti il Tribunale di Firenze con riferimento all’operazione medesima. Tale chiusura si riferisce peraltro alla sola quota di responsabilità di Nomura, ferma e impregiudicata l’azione sociale di responsabilità nei confronti dell’ex Presidente e dell’ex Direttore Generale, salva inoltre ogni altra pretesa di BMPS nei confronti di ulteriori soggetti, esterni a Nomura, eventualmente corresponsabili con riferimento all’operazione Alexandria”, prosegue la nota.  ”Parimenti verrà chiuso il procedimento intentato da
Nomura presso la corte inglese”, sottolinea Mps.

”In particolare, applicando una metodologia di pricing condivisa tra le parti, la chiusura anticipata della posizione complessiva (rappresentata da BTP, Long Term Repo, Interest Rate Swap e Liquidity Facility), di per sé considerata, avrebbe comportato un esborso di 799 milioni di euro, inclusivo 188 milioni di euro corrispondenti al ristoro della perdita di funding benefit che Nomura ha subito per effetto della chiusura anticipata dell’operazione. All’esito della
transazione l’esborso effettivo a carico di Bmps si è ridotto a 359 milioni di euro. Conseguentemente Bmps ha beneficiato di un minor esborso di 440 milioni di euro rispetto al pricing condiviso della transazione”.

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