Com'è avvenuto l'intervento

Firenze, ospedale Meyer: bambino di 9 anni operato con robot

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Il piccolo è stato trasferito in elicottero da Livorno al Meyer di Firenze

L’ospedale Meyer di Firenze

FIRENZE – E’ con un bambino di 9 anni che aveva bisogno di una complessa operazione urologica che l’ospedale pediatrico Meyer ha aperto una nuova fase nello sviluppo della chirurgia pediatrica: quella del robot. Un salto nel futuro che e’ frutto del ‘Centro interaziendale per lo sviluppo e l’innovazione in urologia pediatrica’, nato in estate dall’accordo tra l’Universita’ di Firenze, il Meyer e Careggi per condividere le conoscenze e le risorse tecnologiche, tra cui l’approccio robotico. In sala ad attenderlo c’era tutto il team del Meyer: il servizio di urologia diretto dal Antonio Elia , gli anestesisti e le infermiere, guidato da Lorenzo Masieri, giovane ricercatore universitario con grande esperienza di urologia generale, chirurgia robotica e endoscopica, cresciuto nella scuola urologica fiorentina.

“Il robot ci ha permesso di fare questo intervento senza il classico taglio sul fianco – afferma Masieri – ma si praticano dei piccoli fori sull’addome in cui posizioniamo cannule che portano gli attrezzi (pinze, forbici ecc.) necessari all’intervento. Utilizziamo l’ombelico per introdurre la cannula con l’ottica che ci consente un ingrandimento di immagine in 3D, dettagliatissima, precisa anche nella giusta profondita’ e molto accurata. E’ come essere dentro al corpo del bambino. Inoltre il robot evita non solo il taglio ma anche la divaricazione dei muscoli, azioni che causano dolore e rallentano la ripresa post operatoria”.

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