Un caso destinato a fare giurisprudenza

Autovelox: se l’infrazione è commessa in fase di sorpasso la multa può essere annullata

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Autovelox

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ROMA – Per chi ha preso una multa per eccesso di velocità, rilevata con una postazione mobile dell’Autovelox o con il Telelaser, c’è una nuova speranza di scamparla ed evitare il pagamento della sanzione. Se si è stati pizzicati in fase di sorpasso e l’apparecchio rilevatore risultava segnalato solo dal lato destro della strada, si può infatti pensare di inoltrare ricorso con la reale speranza di vedersi cancellata la contravvenzione. È questo quanto è successo a un automobilista, sanzionato poiché viaggiava a una velocità di 80 km/h oltre i limiti, sulla statale del Brennero, mentre stava sorpassando un altro veicolo.

Il Tribunale di Trento ha annullato la sanzione contestata, in quanto la presenza del dispositivo non era segnalata su entrambi i lati della carreggiata. Nella sentenza 856/15 si spiega che i cartelli devono essere visibili anche a chi sta effettuando un sorpasso e, quindi, in talune situazioni devono essere ripetuti dal lato sinistro della strada. Naturalmente, questo principio vale oltre che per le autostrade anche per le tratte extraurbane, laddove sia consentito sorpassare.

La sentenza trova il suo fondamento nell’articolo 142 del Codice della Strada. Il comma 6 bis prevede, infatti, che i controlli di velocità siano segnalati e ben visibili, ma se il cartello è solo a destra e si sta sorpassando potrebbe essere oscurato dall’altro veicolo, vanificando lo scopo della norma.

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Camillo Cipriani

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