Inaugurato il nuovo distaccamento nel Mugello

Borgo San Lorenzo: intitolata al pompiere Fredducci la nuova caserma dei Vigili del Fuoco

di Sandro Addario - - Cronaca

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L'inaugurazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco a Borgo san Lorenzo

Luciano Fredducci e il Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco Gioacchino Giomi inaugurano il Distaccamento di Borgo San Lorenzo

BORGO SAN LORENZO (Fi) – È intitolata alla memoria del pompiere Giuseppe Fredducci la nuova caserma del Distaccamento dei Vigili del fuoco a Borgo San Lorenzo. Morì in servizio mentre si adoperava per spegnere l’incendio ad una falegnameria il 30 ottobre 1947. Oggi 26 settembre si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede a Rabatta, tra Borgo San Lorenzo e Vicchio, dove i pompieri mugellani (nome radio «Tango») si sono trasferiti dal dicembre 2013, dopo aver lasciato la storica sede di viale Giovanni XXIII. È stato il figlio di Fredducci, Luciano, a scoprire la targa che porta il nome del padre e a tagliare, insieme alle autorità, il nastro tricolore del nuovo moderno Distaccamento.

Gioacchino Giomi e Roberto Lupica

Gioacchino Giomi e Roberto Lupica

CERIMONIA – Accanto a lui c’era il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, il toscanissimo ingegner Gioacchino Giomi, il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e il Direttore dei Vigili del Fuoco per la Toscana Gregorio Agresta. Una cerimonia semplice ma sentita, preceduta dalla benedizione del Pievano di Borgo San Lorenzo don Maurizio Tagliaferri, alla quale hanno partecipato non solo autorità e ospiti (tra cui tutti i sindaci del Mugello), ma anche molti cittadini, accolti dal nuovo comandante provinciale di Firenze ingegner Roberto Lupica. Tra i presenti anche l’ingegner Giuseppe Romano (direttore centrale per l’emergenza dei VVFF e già direttore per la Toscana) e l’ingegner Roberto Catarsi, direttore regionale dei VVFF per il Friuli Venezia Giulia e già comandante provinciale di Firenze, che aveva dato avvio al cambio di sede dei pompieri di Borgo San Lorenzo.

CITTADINI – «Il distaccamento dei Vigili del fuoco non deve essere solo un punto di partenza per gli interventi di emergenza – ha detto il Capo del Corpo Giomi – ma sempre più un luogo di riferimento dello Stato sul territorio. Una casa comune della sicurezza, dove cittadini e Vigili del fuoco si possono incontrare in ogni favorevole occasione».

TERRITORIO – I pompieri di Borgo San Lorenzo – è stato ricordato – coprono un territorio di oltre 200 chilometri quadrati dove vivono circa 300mila persone. I loro interventi sono in media oltre 700 l’anno, non solo in zone particolarmente insidiose come quelle collinari e montane, ma anche sull’Autostrada A1 dal casello di Barberino e sul lago di Bilancino.

MIRACOLO – Numerosi purtroppo gli interventi su incidenti stradali, per estrarre persone rimaste bloccate all’interno dei veicoli. Non sempre, nonostante la tempestività, si arriva in tempo. Ma i «miracoli» esistono ancora. Uno di questi si chiama Elena Manzani, una giovane signora del Mugello, che – pur camminando ancora a fatica – stamani è stata presentata al Capo dei Vigili del Fuoco. Era rimasta letteralmente sepolta sotto una montagna di ghiaia, dopo che il suo veicolo era stato schiacciato da un altro, carico di materiale da costruzione. Tutti i soccorritori la davano per spacciata, poi all’improvviso i Vigili del Fuoco di Borgo si accorgono di una mano tra i sassi che comincia a muoversi. Una corsa contro il tempo e il destino, quella volta (era il maggio 2012) con risultato vincente. E oggi 26 settembre le parole dell’ingegner Giomi: «Mi permetta di abbracciarla».

 

LEGGI qui storia di Elena Manzani  (dal libro «Acqua e Fuoco – Firenze e i suoi pompieri, una squadra» Edizioni Polistampa 2012)

 

«Foto di famiglia» al termine della cerimonia

«Foto di famiglia» al termine della cerimonia

 

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Sandro Addario

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