Consegna del Lorenzo d'Oro alla 29° edizione

Firenze: Biennale Internazionale dell’Antiquariato con molte sorprese

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Cultura

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«Pluto and Proserpina» di Jeff Koons(1955) in Piazza Signoria

«Pluto and Proserpina» di Jeff Koons(1955) in Piazza Signoria

FIRENZE – Una Biennale Internazionale dell’Antiquariatoche non smette di offrire occasioni dedicate all’arte antica, al contemporaneo, alla cultura. In occasione della sua apertura Firenze è stata protagonista di molti eventi legati al mondo dell’arte. Jeff Koons, lo spesso assai discusso artista americano, ha «aperto» la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. In Piazza Signoria già da quasi una settimana di fianco al David di Michelangelo una sua opera. Provocazione, sberleffo all’arte antica o forse un colorato omaggio all’arte del passato.

Come mi ha fatto notare un amico, il gruppo «scultoreo» di Koons da lontano sembra una secchiata di cedrata cristallizzata. Ovviamente non può essere, ma solo perchè il clima non lo permetterebbe. Si tratta di «Pluto and Proserpina» di Jeff Koons(1955), un’opera monumentale alta più di tre metri. Un evento eccezionale, e non si può dire diversamente, che inaugura il progetto «In Florence», un programma ambizioso e, più che innovativo, come è stato dai più definito, mi viene da dire sbalorditivo, e che vede i protagonisti dell’arte del nostro tempo confrontarsi con gli spazi e le opere del Rinascimento fiorentino.

La mostra, organizzata da Associazione Mus.e e a cura di Sergio Risaliti, è realizzata grazie alle relazioni e al generoso contributo di Fabrizio Moretti, nuovo mecenate per l’arte contemporanea e per Firenze, già noto a livello internazionale come mercante d’arte antica. E non bastava. Jeff Koons ha tagliato il nastro della Biennale in compagnia del suo Presidente Fabrizio Moretti, appunto, e del Sindaco di Firenze Dario Nardella. In questo turbinare di eccessi e di rituali mondani non ultimo il riconoscimento assegnato a Elisabetta Sgarbi alla presenza del Direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci. Si tratta del Lorenzo d’oro 2015. Un riconoscimento che è stato istituito dal Comitato promotore della Biennale dell’Antiquariato già a partire dell’edizione 2007 ed assegnato ad autori o registi che si sono distinti nella realizzazione di documentari o film dedicati all’arte, come Luciano Emmer, Folco Quilici, Piero Angela e Giuseppe Tornatore.

Nel corso della cerimonia di premiazione è stato ricordato che attraverso questo premio la Biennale Internazionale dell’Antiquariato si propone di offrire un contributo al dibattito culturale sulla funzione e la fruizione dell’oggetto d’arte e sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della casa editrice Bompiani, ideatrice e direttore artistico del festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, è stata premiata per la coerenza del suo impegno intellettuale nel campo del documentario d’arte, a cui ha contribuito con una produzione di opere che dal 1999 al 2015 hanno trattato variegati aspetti dell’arte. E di variegati manifestazioni artistiche non sono certo mancate in questa occasione fiorentina. A seguire si è svolta anche  la consegna a Giovanni Pratesi del Premio per la Scultura più bella assegnato all’opera San Ludovico da Tolosa di Giovanni D’Ambrogio, e alla Galleria Porcini del Premio per il Dipinto più bello, per l’opera San Giovanni Battista nel deserto di Nicolas Régnier. Che misterioso ritorno alla classicità o inevitabile ricorso alla normalità, o forse è meglio dire all’originalità.

Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze
Fino a domenica 4 ottobre 2015
Palazzo Corsini
Perinfo: www.biaf.it
Orari: 10.30- 20.00
Ingresso: 15 euro

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Cristina Degl'Innocenti

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