Sindacati sul piede di guerra

Firenze, rifiutano il trasferimento in Nuova Zelanda: licenziati

di Redazione - - Cronaca

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Lavoro pmi, escalation di licenziamenti

Lavoro, escalation di licenziamenti

FIRENZE – L’azienda Navico Rbu Italia, che ha sede a Montespertoli e produce strumenti per la navigazione, di proprietà di una multinazionale norvegese, ha confermato il licenziamento di due tecnici che avevano rifiutato il trasferimento in nuova Zelanda, nell’unità di Auckland.

Lo si è appreso al termine di un incontro tra sindacati e azienda, presenti anche i rappresentanti delle istituzioni. Le organizzazioni sindacali avevano chiesto l’attivazione del tavolo di crisi proprio in seguito alla decisione dell’azienda.

Nel confermare il licenziamento, la direzione aziendale, spiega una nota, si è detta disponibile a confrontarsi sul piano industriale 2015-2018 recentemente presentato. Il tavolo dunque resta aperto e a disposizione delle parti. Le istituzioni, preso atto della conferma dei licenziamenti, hanno espresso «forte preoccupazione» per il futuro produttivo di un’eccellenza produttiva e presenza storica del territorio.

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