Lunedì la delibera in Consiglio

Firenze, taxi: rottura delle trattative, auto bianche verso lo sciopero

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa

taxiFIRENZE – Salta il tavolo di confronto tra Comune di Firenze e tassisti sul potenziamento del servizio in città. La rottura delle trattative si è consumata oggi 7 ottobre. Come è noto, Palazzo Vecchio ha approvato una delibera per un bando teso ad attivare altre 100 vetture bianche (70 a licenza fissa e 30 temporanee ma tutte rigorosamente elettriche), prospettiva alla quale i tassisti stesso hanno espresso sempre grande contrarietà.

I tassisti, che già la scorsa settimana avevano ventilato l’ipotesi di sciopero di fronte alla non disponibilità dell’amministrazione di ripensare l’aumento delle licenze, hanno convocato per il primo pomeriggio un’assemblea generale in cui verranno decise eventuali iniziative di mobilitazione. «Noi abbiamo fatto proposte importanti, – ha spiegato a riunione conclusa l’assessore Bettarini – vogliamo auto in più e su questo non torniamo indietro. Dovevano essere 100 licenze fisse in più, poi trattando siamo scesi a 70 fisse e 30 temporanee. Oggi i tassisti ci hanno effettuato ulteriore richieste su quelle fisse, ma per una differenza di 10 auto non si è trovato l’accordo, né si è trovato accordo sulla geolocalizzazione dei mezzi che noi vogliamo perché al momento non abbiamo informazioni su quante auto in un dato momento siano attive o meno in città. Noi lavoriamo per far funzionare la città, se loro non sono d’accordo se ne prenderanno la responsabilità», ha concluso l’assessore. Domani la delibera sarà all’esame di commissione in Comune, e, è stato annunciato, lunedì andrà in Consiglio.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.