Doveva essere il simbolo del Padiglione Italia poi qualcuno ha cambiato idea

Expo 2015, il mistero del David. E Firenze non c’è

di Sandro Addario - - il Blog di Sandro Addario, Lente d'Ingrandimento

Stampa Stampa
Code di ore all'Expo 2015

Code di ore all’Expo 2015

Era stato annunciato come il simbolo del Padiglione Italia all’Expo 2015. Molti dei quasi 20 milioni di visitatori dell’Esposizione universale (mancano poco più di tre settimane alla chiusura del 31 ottobre) si aspettavano di vederlo appena varcati gli ingressi, dopo ore di coda. Ma della statua (una copia) del David di Michelangelo nessuna traccia. Un fantasma.

Era stato anche firmato un protocollo di intesa tra Regione Toscana ed Expo, con reciproca soddisfazione e fiumi di comunicati stampa. Poi il silenzio. Non si sa bene come sia andata. Sta di fatto che nessuna copia del David – si era parlato anche di quella di piazza della Signoria di Firenze – è andata a Milano. La sua presenza è stata invece «declassata» ad una proiezione, insieme ad altre immagini artistiche, sul tronco dell’«Albero della Vita» durante gli spettacoli serali nell’anfiteatro davanti a Palazzo Italia.

La statua di Carpo

La statua di Carpo

Quello che si sa è che al posto della statua del David è stato deciso di collocare – nella piazza interna di Palazzo Italia – l’originale della statua di Carpo, proveniente dagli Uffizi. Un’opera di sicuro valore del primo secolo dopo Cristo, che rappresenta una divinità greca preposta ai frutti e ai raccolti autunnali. Sembra che alla fine del ‘400 abbia ispirato Botticelli per la figura di Flora nella sua celeberrima «Primavera». Un capolavoro, ma un tantino meno «simbolo» dell’Italia nel mondo come avrebbe potuto essere il David di Michelangelo, pur in copia.

Non si sa quante delle migliaia di persone che ogni giorno entrano a Palazzo Italia, (stanchissime dopo almeno 2-3 ore di coda nella migliore delle ipotesi) si soffermino ad ammirare la statua degli Uffizi. Forse un rapido sguardo e un commento della serie «Carpo, chi?» e poi finalmente si guadagna l’agognato scalone che porta al padiglione Italia.

Anche qui le sorprese non mancano. Specie per i fiorentini. Al secondo piano, nelle sale della «Potenza della bellezza» scorrono una sessantina di bellissime immagini dell’Italia: dai paesaggi naturali, alle architetture, agli interni. Splendidi scenari di mare e montagna (dalla laguna di Venezia alle Cascate delle Marmore in Umbria), suggestive immagini di luoghi, piazze, monumenti e castelli (da piazza del Campidoglio a Roma al Parco Geominerario di Carbonia Iglesias), opere d’arte (dal Teatro alla Scala di Milano alla Chiesa di San Giorgio Martire a Petrella Tiferina in Molise).

La Toscana? Una suggestiva immagine di piazza dei Miracoli a Pisa e un’accattivante foto delle Colline della Val d’Orcia in provincia di Siena. E Firenze? Una foto per tutte: quella, pur celebre, della Primavera del Botticelli agli Uffizi. Niente piazze, niente panorami. Un mistero anche questo, come quello del David.

 

Dov'è la statua degli Uffizi nel Palazzo Italia all'Expo 2015

Dov’è la statua degli Uffizi nel Palazzo Italia all’Expo 2015

 

 

Tag:, ,

Sandro Addario

Sandro Addario

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.