Si propone di lasciare per ora il Corpo a disposizione delle province

Polizia provinciale: la Toscana chiederà al Governo un rinvio per il trasferimento del personale

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano

Stampa Stampa
La polizia provinciale di Lucca ha denunciato una mamma ubriaca

Polizia provinciale

FIRENZE – L’obiettivo è non smembrare il corpo di polizia provinciale, che conta 170 operatori in tutta la Toscana, e non disperdere così le competenze accumulate in questi anni. Un obiettivo che vede d’accordo Regione e sindacati, che l’assessore alla presidenza e ai rapporti con gli enti locali, Vittorio Bugli, ha incontrato ieri durante i lavori del Consiglio regionale.

Per fare questo la Conferenza delle Regioni chiederà un rinvio della scadenza del 31 ottobre, entro cui, in base alla riscrittura del decreto legge sugli enti locali approvato dal Senato a luglio, Province e Città metropolitane possono individuare e trattenere il personale necessario all’esercizio delle loro funzioni fondamentali, ovvero ambiente e viabilità, mentre caccia e pesca sono state trasferite alle Regioni.

“La Toscana è stata la prima ad approvare una legge sul riordino delle funzioni delle province, mentre molte altre Regioni vi stanno provvedendo adesso e in quei territori non sarebbe possibile il rispetto della data” ricorda l’assessore. I destini della polizia provinciale erano rimasti allora nel limbo della norma nazionale e per questo una decisione non era stata presa. “Anche se noi i compiti a casa li abbiamo fatti – prosegue Bugli – un rinvio e più tempo a disposizione aiuterebbe a mettersi tutti attorno ad un tavolo e trovare la migliore soluzione possibile. Ognuno per la sua parte, Province comprese. Per questo la Conferenza delle Regioni chiederà oggi un rinvio”.

“Intanto – conclude – il punto di partenza potrebbe essere quello di utilizzare le entrate relative alle sanzioni comminate dalla polizia per contribuire a sostenere le spese per lasciare sostanzialmente integro il corpo di polizia provinciale”.

Tag:, ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Visto che di arrivi ce ne sono anche troppi, proporrei un trasferimento in toto in Nuova Zelanda o zone limitrofe.
    Prima che sia fatto qualcosa di concreto arriveremo alle calende greche.
    Saluti cari agli amici del Corpo.

    Rispondi

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.