Ma per le complicate regole UEFA non sarà testa di serie in Francia

Euro 2016: l’Italia batte la Norvegia in rimonta (2-1). E’ prima nel girone. Pagelle (Foto)

di Ernesto Giusti - - Sport

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Italia-Norvegia, Graziano Pellè autore del gol della vittoria azzurra

Italia-Norvegia, Graziano Pellè autore del gol della vittoria azzurra

ROMA – Non sembra nemmeno soddisfatto, Antonio Conte, ct di un’Italia che batte la Norvegia, si piazza al primo postpo assoluto del girone H con 24 punti e va in Franci a Euro 16 insieme alla Croazia, vincitrice a Malta e quindi seconda. La Norvegia è solo terza e andrà ali spareggi. Ma non è del tutto contento, il ct azzurro, perché l’Italia, pur ottenendo 24 punti, non sarà testa di serie nella fase finale. Il Belgio le ha preso il posto. Sarebbe servita una vittoria assai più larga dello stretto 2-1. Conte se la prende on un regolamento che non capisce. Tuttavia, la squadra italiana chiude il primo tempo in svantaggio, ma rimonta, gioca, diverte e vince.

La festa azzurra all’Olimpico, col biglietto per Francia 2016 già in tasca, sancisce che anche senza motivazioni di fuoco la nazionale ha trovato ora il delicato equilibrio di una sua identità. La rimonta al gol beffa di Tettey è firmata Florenzi-Pellè – due giocatori tipo di Conte per corsa e fatica – ma è ispirata da Giovinco. A conti fatti, dà il via libera nel girone alla Croazia del viola Kalinic e dell’interista Prisic (suo il gol di stasera) che vincendo a Malta è seconda e ringrazia gli azzurri.

Italia-Norvegia, Andrea Barzagli in azione

Italia-Norvegia, Andrea Barzagli in azione

Il primo tempo dice anche altro. Per esempio che Montolivo non è adatto ai ritmi di questa squadra, che sottoporta serve la cattiveria mancata nel primo tempo. Che gli errori difensivi, come quello sull’unico tiro norvegese trasformato in gol, a questi livelli si pagano. A lungo, nonostante la continua offensiva azzurra, l’impressione è stata che la sequenza di 49 partite ufficiali senza ko potesse essere interrotta, quasi per maledizione. Merito però alla nuova Italia, che ci ha creduto, ha giocato e ribaltato tutto portando a cifra tonda, 50, la sequenza. Il cammino di Conte segna uno solo ko, col Portogallo in amichevole, quello che forse alla fine pesa sul sorpasso dei belgi nel ranking.

La chiusura del girone all’Olimpico chiama pochi spettatori e tanti ‘vip’ in tribuna. Inevitabile che tra il ministro Poletti e Ferrero, tra Abodi e Cannavaro l’argomento più battuto sia la nuova bufera giudiziaria sul calcio, quella dell’inchiesta diritti tv. Qualche fischio all’inno norvegese è zittito dagli azzurri che chiamano l’applauso. I 20 mila dell’Olimpico si divertono con un avvio più frizzante del preventivato. Conte ritorna al suo 3-5-2 e preserva Verratti da rischi infortuni, al centro della scena c’è Montolivo: il meccanismo complessivo funziona, il regista Milan no visti ritmo e condizione. Ma con gli esterni gli azzurri si impossessano ugualmente del gioco, contro una Norvegia ricca di assenze e di tanta voglia di giocarsi le sue carte per la qualificazione. Occasioni a raffica,ma arriva al primo tiro il gol della Norvegia: sulla punizione dalla trequarti l’errore piu’ che di Chiellini su Soederlund e’ di Soriano che non chiude la battuta al volo a Tettey: e’ 0-1.

Italia-Norvegia, Matteo Darmian in azione

Italia-Norvegia, Matteo Darmian in azione

L’Italia accusa il colpo per qualche minuto, poi torna a spingere. L’avvio di ripresa propone identico copione, la Norvegia chiude tutti gli spazi puntando al contropiede. Darmian e Florenzi mettono palloni interessanti dentro, non sfruttati, la palla del pari la spreca Eder sulla sponda di Soriano: tiro sul portiere e botta al ginocchio (15′) che accelera il cambio con Giovinco. Quello di Bertolacci per Montolivo, al 23′, porta una valanga di fischi al centrocampista rossonero. Il terzo cambio è Candreva, chiamato con Giovinco a ravvivare la manovra azzurra, ora impantanata. La scelta si rivela giusta al 29′: è dalla combinazione tra il laziale e il piccolo attaccante del Toronto – più l’errore di Aleesami – che nasce il pari di Florenzi. Meritato. Appena due minuti e sulla cavalcata di Florenzi e tiro, il destro di Giovinco impegna al piccolo miracolo Nyland. E’ il passo breve della ‘formica atomica’ a mettere in crisi i lunghi della Norvegia. Ci si mette anche l’arbitro Brych, annullando al 35′ il raddoppio di Florenzi per fuorigioco di Candreva davvero al limite. Ma e’ questione di attimi: da un’idea di Giovinco e la corsa di Florenzi arriva il gol vittoria di Pellè. Ed ecco i tre punti, che portano l’Italia a quota 24. Testa di serie o no, Conte assicura ugualmente che all’Europeo il suo azzurro sarà indigesto a tutti.

Italia batte Norvegia 2-1, la gioia degli Azzurri

Italia batte Norvegia 2-1, la gioia degli Azzurri

Tabellino

ITALIA (3-5-2): Buffon 6, Barzagli 6 (27′ st Candreva 6.5), ­Bonucci 6.5, Chiellini 6, Darmian 6.5, Florenzi 7, Montolivo 5 (23′ st Bertolacci sv), Soriano 6.5, De Sciglio 6.5, Pellè 6.5, Eder 6 (17′ st Giovinco 7). All. Conte 7

NORVEGIA (4-2-3-1): Nyland 7, Elabdellaoui 5.5, Hovland 5,Forren 5, Aleesami 5, Johansen 5.5, Tettey 6.5, Skjelbred 5.5 (6′ st Samuelsen 5.5), Henriksen 5.5, Berget 5.5 (33′ st Berisha Va. sv) , Soederlund 5.5 (15′ st King 5). All. Hoegmo 5.5

Arbitro: Brych (Ger) 6

Marcatori: nel pt 22′ Tettey; nel st 29′ Florenzi, 37′ Pelle’

Note: spettatori 30.000 per un incasso di 255mila euro.

 

GIRONE H

Risultati

Italia-Norvegia 2-1

Malta-Croazia 0-1

Bulgaria-Azerbaigian 2-0

Classifica

Italia                   24  10  7  3  0  16   7
Croazia*             20  10  6  3  1  20   5
Norvegia            19  10  6  1  3  13  10
Bulgaria             11  10  3  2  5   9  12
Azerbaigian        6  10  1  3  6   7  18
Malta                    2  10  0  2  8   3  16
– Croazia un punto di penalizzazione.

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Ernesto Giusti

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