Reintrodurre flessibilità in uscita. Il programma in ogni provincia

Pensioni: mobilitazione dei sindacati in Toscana, giovedì 15 ottobre. Presidi davanti alle prefetture. Obiettivo: cambiare la legge Fornero

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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Sindacati contro il Governo

FIRENZE – La Toscana si mobilita per cambiare le regole sulle pensioni. Cgil, Cisl e Uil promuovono una mobilitazione per modificare la legge Fornero. I  tre sindacati scenderanno in piazza il 15 ottobre, con presìdi in ogni capoluogo davanti alle prefetture. Ci saranno volantinaggi di materiale informativo e si chiederà un incontro
ai prefetti. Per essere presenti i lavoratori delle cave hanno proclamato uno sciopero di otto ore nella giornata.

Queste, spiega un comunicato, le richieste dei sindacati al Governo: abbassare l’età di accesso alla pensione reintroducendo una vera flessibilità in uscita e un intervento sui lavoratori precoci, anche per favorire il turnover e incrementare l’occupazione giovanile; trovare una soluzione definitiva per gli esodati e per l’effettiva applicazione dell”Opzione donna’; riconoscere un diverso trattamento di accesso per tutti coloro
che svolgono lavori gravosi e usuranti (cavatori, edili, lavori notturni, ecc.).

Ed ecco l’elenco dei presidi, davanti alle prefetture di ogni città capoluogo: ad Arezzo presidio dalle ore 10 con conferenza stampa; a Firenze presidio dalle 10,30 alle
12,30; a Grosseto dalle 9,30 alle 13; a Livorno dalle 16 alle 18; a Lucca dalle ore 10; a Pisa dalle ore 15; a Pistoia dalle 9 alle 12; a Prato dalle 11,30 alle 12,30; a Massa dalle 10 alle 18 presidio davanti al Teatro Guglielmi; a Siena presidio davanti alla prefettura dalle 15,30 alle 17,30.

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