Firenze: tutto sullo zafferano, l’oro rosso. Una due giorni (31 ottobre e 1 novembre) al Fuligno dedicata al prodotto tipico

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

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Giovanni Piscolla, organizzatore di Tutto Zafferano

Giovanni Piscolla, organizzatore di Tutto Zafferano

FIRENZE – Zafferano, ovvero l’ «oro rosso». E adesso Firenze gli dedica una sorta di «retrospettiva» a 360 gradi: è la prima edizione di Tutto Zafferano che concentrerà in una due giorni aperta al pubblico, la possibilità di conoscere vita morte e miracoli di un prodotto tipico della Toscana, al Centro il Fuligno di via Faenza il 31 ottobre e 1 novembre 2015. Ne parla con FirenzePost Giovanni Piscolla, organizzatore e anima di Tutto Zafferano.

Come è nata l’idea di questa prima edizione a Tutto Zafferano al Fuligno di Via Faenza?
La produzione di Zafferano di Firenze è concentrata prevalentemente sui colli e in diversi comuni dell’area metropolitana fiorentina. Dal Chianti Classico all’alto Mugello. Dalla Val di Sieve all’Empolese. Siamo  stati presenti in varie rassegne locali, ma da tempo era nostro desiderio fare qualcosa al centro di Firenze. La collaborazione con il Comune di Firenze e con l’Istituto Montedomini con cui abbiamo un congiunto progetto formativo ha permesso di creare a Tutto Zafferano al Centro il Fuligno in via Faenza. Un weekend carico di aromi e sapori per la presenza oltre che dello zafferano, dell’olio nuovo, dei vini novelli, dei marroni del Mugello, dei fiori stagionali e di quanto esprime la stagione autunnale.
Affronterete varie tematiche tra cui cultura, degustazioni, incontri, mercato dei produttori, cooking show. Lo Zafferano merita tutto questo?
Siamo in piena epoca di raccolta dei fiori. Le imprese sono a carattere familiare  e in prevalenza femminili e nonostante sia una stagione di lavoro intenso, coincidente quest’anno anche con un anticipo della raccolta delle olive, lo zafferano merita tutto cio. Oltre al prodotto in stigmi, avremo la birra allo zafferano, il miele allo zafferano, dolci, creme  da viso e tutto ciò che serve alla nostra salute e per la nostra bellezza con il fiore del buonumore.
Avete anche ospiti d’onore, insomma una festa nella festa…
Si, tanti ospiti… sia esperti della spezia, ma anche giornalisti amanti della buona cucina e della sostenibilità ambientale,  artisti, ristoratori, operatori del commercio e della grande distribuzione, ricercatori universitari, quanto chef  televisivi e in particolare segnalo il premio che daremo a Monica Bianchessi di Alice TV quale Ambasciatrice dello Zafferano di Firenze.
Ma c’è anche lo spazio per  spiegare bene le proprietà salutiste dello Zafferano
Certamente! Silvia Bisti Preside dell’Università dell’Aquila vincitrice di un progetto Telethon  con il Governo Australiano, sulle proprietà salutistiche dello zafferano ne approfondirà ogni aspetto per fare il punto della situazione della ricerca in Italia sulle proprietà  salutistiche in parte conosciute ed altre meno , comunque tutte benefiche in favore di una spezia che non  finisce mai di sorprenderci. Dalla cura di alcune maculopatie degli occhi, anti depressivo, antiossidante e tanto altro di benefico se apprezzato e consumato con costanza.
In poche parole come scegliere tra lo Zafferano Buono e quello contraffatto?
In primis acquistarlo in stigmi e non in polvere. Questo è  già una prima discriminante. Poi acquistare zafferano né troppo giovane (uno o due mesi dalla raccolta), né troppo vecchio (0oltre 3 anni). Selezionare il prodotto in base all’origine. Preferire zafferano prodotto in Italia rispetto a quello commerciale (in gran parte d’importazione proveniente dall’Iran con buone capacità coloranti ma scarse capacità olfattive). Pertanto selezionare uno zafferano prodotto nel mediterraneo e se si vuol preferire la propria terra…la Toscana… Firenze. Un tempo regno dello zafferano che si distingueva da tutti gli altri per denominarsi «Zima di Firenze». Uno zafferano ben conservato alla luce diretta, né troppo secco e né con una quantità di umidità eccessiva che lo deperisce nelle sue proprietà organolettiche.

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