Prossima udienza il 6 novembre

Pisa, presunta violenza sessuale con la droga dello stupro: rimessi in libertà due ventenni

di Redazione - - Cronaca

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L'udienza al tribunale di Arezzo, la donna ha patteggiato due anniPISA – Colpo di scena all’udienza di oggi 19 ottobre per il processo che vede imputati due ventenni della Valdera, Mattia Rizza ed Edoardo Nieri, accusati di violenza sessuale aggravata dall’utilizzo di Ghb, la cosiddetta droga dello stupro, ai danni di una loro amica coetanea, avvenuto la sera del 2 luglio 2014 nella villa del nonno di uno dei due.

I giovani sono stati rimessi in libertà – erano in stato di arresto dal 9 agosto 2014, prima in carcere e poi ai domiciliari – dopo l’audizione dei consulenti medici di accusa e difesa. A dare un colpo apparentemente decisivo alle tesi dell’accusa, è stata Elisabetta Bertol, medico legale dell’Università di Firenze e consulente della difesa, secondo la quale «non c’è prova che il Ghb sia stato usato e le tracce trovate nelle bottigliette di bibita sono così irrilevanti da poterle considerare uguali al contenuto della stessa sostanza che si trova nelle bottiglie in commercio».

Prima di lei aveva comunque indebolito già molto la tesi della procura anche il consulente dell’accusa Mario Giusiani, medico legale dell’Università di Pisa: «Nel capello – ha detto in aula – non esiste la prova certa dell’assunzione di Ghb da parte dei tre soggetti». Immediata la richiesta di scarcerazione da parte della difesa degli imputati, accolta dopo alcuni minuti di camera di consiglio dal giudice Pietro Murano nonostante l’opposizione del pubblico ministero, Aldo Mantovani. Il processo è stato aggiornato al 6 novembre prossimo.

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